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Oxana Corso alle Paralimpiadi per la favola personale: “Con il sorriso verso le medaglie”

I secondi Giochi per l’atleta delle Fiamme Gialle nei 100 e nei 200 metri. Gli azzurri dell’atletica già in Giappone

Tokyo – Oxana Corso riparte da quel quinto posto alle Paralimpiadi di Rio 2016 nei 100 metri e il quarto e forse il più sofferto, perché ai piedi del podio a cinque cerchi, nei 200 metri. E’ tempo di una nuova avventura per la campionessa azzurra dell’atletica paralimpica. Già partita per Tokyo e proprio nelle ore italiane di ieri dall’Aeroporto di Fiumicino. Spetta agli azzurri paralimpici ora far emozionare l’Italia, dopo le 40 medaglie vinte alle Olimpiadi e solo qualche settimana fa.

Non ha finito l’Italia di emozionarsi nello sport e Oxana ha tutte le intenzioni di donare momenti indimenticabili ai suoi tifosi. La già due volte argento nelle stesse distanze in pista, a Londra 2012 nella categoria T35, quando divenne uno dei simboli dello sport paralimpico nazionale (con 14 medaglie internazionali poi vinte e diversi record siglati), si è già riscattata in un certo modo ai Mondiali del 2019 (argento nei 100 e bronzo nei 200). Un stop dovuto a un infortunio fino a lì, un momento difficile vissuto, il matrimonio e poi la rinascita in pista. Lo raccontava Ox a Il Faro online, alla vigilia del Natale del 2019. Poi la pandemia ha rimesso in gioco le carte e spostato i piani. Anche lei ha dovuto attendere di riprendere la pista a cinque cerchi a causa del Covid, come tutti gli atleti azzurri. Anche lei allora ha voglia di dare il massimo per coronare sogni incredibili. E’ in forma la Corso che ha deciso di colorare i suoi capelli con il colore ‘azzurro nazionale’ per donarsi completamente alla causa e darsi una grande carica interiore: “A Tokyo spero di riuscire a ritrovare quel sorriso che avevo perso per un po’ di tempo, godendomi ogni momento proprio come feci a Londra 2012 alla mia prima Paralimpiade da diciassettenne. Per dare il massimo sicuramente ho bisogno di divertirmi e lasciare fuori dalla mia mente tutte le paranoie e le ansie”. La Corso mostra chiaramente le sue aspettative per le Paralimpiadi ormai prossime all’inizio, sulla pagina ufficiale della Fispes su Facebook: “Ogni volta che mi chiedono perché corro, rispondo che voglio essere il mito di qualcuno. Ognuno di noi può esserlo. Ecco questa è anche la ragione per cui mi alzo la mattina”.

E tanta energia Ox la prende dai suoi tifosi e da quei giovani che spera di ispirare (come già fa da 9 anni), dalla sua famiglia e dal suo allenatore Massimo Di Marcello. Proprio il suo coach le dedica parole significative sulla pagina ufficiale dell’atleta su Facebook. Lui ad accompagnare la Corso al check – in per Tokyo: “Oxana è alla sua terza Paralimpiade, pronta ad affrontare il mondo”. Importante la presenza di qualcuno che fa crescere l’atleta che di quella campionessa conosce e sa come accompagnare verso sogni sportivi importanti: “Semplicemente grazie”. Lo scrive Ox alla vigilia della partenza per i Giochi sui social e proprio per Di Marcello.

Tokyo è la meta della rivincita assoluta, probabilmente. Tra pochi giorni inizieranno le gare per l’atletica leggera e la bicampionessa mondiale e bicampionessa europea delle Fiamme Gialle attende lo sparo dallo start per dare il meglio. Il sogno più grande è il podio e migliorare le medaglie di Londra 2012.

(foto@Mantovani/Fispes)

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