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Covid, il ministro firma l’ordinanza: Sicilia in zona gialla dal 30 agosto

Il presidente della Regione Sicilia: "E' il risultato di un’Isola che negli ultimi mesi è stata meta di milioni di turisti"

Sicilia zona gialla da lunedì 30 agosto con regole e misure più rigide nella regione per scongiurare nuovi contagi da coronavirus. Ufficiale il passaggio di colore, quindi, arrivato con la firma dell’ordinanza da parte del ministro della Salute, Roberto Speranza. “Ho appena firmato una nuova ordinanza che porta la Sicilia in zona gialla. È la conferma che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione e sui comportamenti prudenti e corretti di ciascuno di noi”, ha spiegato il ministro.

“La ‘zona gialla’ in Sicilia, decisa dal ministro per la Salute, che ho sentito poco fa al telefono, non coglie di sorpresa alcuno. E’ il risultato di un’Isola che negli ultimi mesi, da un lato, ha subìto la intensa propaganda contro il vaccino, dall’altro lato è stata meta di milioni di turisti. Per la fortuna dei nostri operatori, aggiungo”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, aggiungendo: “Non cambia molto col ‘giallo’, ma deve suonare come una campanella forte”.

REGOLE – Il passaggio in zona gialla determina in particolare l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. Non c’è coprifuoco.

Si può entrare e uscire dalla regione in zona gialla ed è possibile raggiungere le seconde case fuori regione a prescindere dal colore della zona di partenza e di arrivo.

Rispetto alla zona bianca, non cambiano le funzioni del green pass: il certificato verde – per vaccinati, guariti o soggetti negativi a tamponi – consentirà ad esempio l’accesso a ristoranti e bar al chiuso, dove torna il limite di 4 persone al tavolo, a meno che non si tratti di conviventi.

All’aperto, il servizio può essere offerto a tutti. Il green pass è indispensabile per l’accesso ad una serie di attività e servizi (piscine, palestre, centri termali, cinema, teatri, parchi a tema, congressi e fiere). La Sicilia sarà in zona gialla il primo settembre, quando il green pass diventa obbligatorio per usufruire dei trasporti a lunga percorrenza (treni, aerei e navi).

Capitolo sport: come stabilisce l’ultimo decreto covid, negli impianti di una regione in zona gialla “la capienza consentita non può essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso”.

E’ intanto ancora boom di contagi nella Regione, dove nelle ultime 24 ore sono complessivamente 1.681, su 22.589 tamponi processati, i nuovi casi di Covid-19. L’isola resta al primo posto in Italia. Gli attuali positivi salgono a 26.525, con un’incidenza che sale al 7,4 per cento. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che in un solo giorno i guariti sono stati 1.255, mentre le 11 vittime riportate oggi riguardano decessi registrati nei giorni precedenti (3 ieri, 7 il 25 agosto, 1 il 24 agosto). Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 778, mentre si trovano in terapia intensiva 103 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 329 a Palermo, 353 a Catania, 18 a Messina, 308 a Ragusa, 126 a Trapani, 233 a Siracusa, 94 a Caltanissetta, 133 ad Agrigento e 87 a Enna. (fonte: Adnkronos)