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Us Open di tennis, gli azzurri in campo oggi: Berrettini esordisce con Chardy

10 italiani in campo nella giornata odierna. Sonego, Caruso e Travaglia. Nel torneo femminile esce Giorgi

New York – E’ un martedì a forti tinte tricolore agli US Open di tennis (57.500.000 di montepremi, nuovo record), quarto e ultimo Slam stagionale in svolgimento sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. Il Day 2 vede infatti all’opera tutti i dieci tennisti italiani in gara, ironia della sorte finiti nella metà superiore del main draw.

Ad aprire il programma sul Grandstand è Salvatore Caruso, n.113 ATP, alla sua seconda presenza nel main draw dopo che lo scorso anno ha saputo spingersi fino al terzo turno, fermato da Andrey Rublev. Il 28enne siciliano di Avola deve vedersela con il giapponese Kei Nishikori, n.56 ATP, alla sua undicesima partecipazione in questo torneo, proprio quello in cui il 31enne di Shimane vanta i migliori risultati a livello Slam con la finale 2014 e le semifinali nel 2016 e 2018. Tra i due non ci sono precedenti.

Stesso palcoscenico per Matteo Berrettini, n.8 del ranking mondiale e sesta testa di serie, alla quarta presenza nel tabellone principale nella Grande Mela dove nel 2019 raggiunse una splendida semifinale, fermato solo da Rafa Nadal, poi vincitore del titolo. Il 25enne romano ha un esordio da prendere con le molle contro il francese Jeremy Chardy, n.70 ATP, alla tredicesima partecipazione a questo torneo, dove vanta gli ottavi nel 2015. L’azzurro si è aggiudicato l’unico testa a testa con il 34enne di Pau, disputato nel 2019 al primo turno del torneo indoor di Marsiglia (Matteo la spuntò con due tie-break, il primo soffertissimo).

Il giocatore seguito da Vincenzo Santopadre è stato sorteggiato nella parte alta del draw, proprio nel quarto presidiato da Novak Djokovic, n.1 del mondo che lo ha stoppato nella finale dell’ultimo Wimbledon e a New York va a caccia del Grande Slam dopo aver conquistato le precedenti prove nel 2021.

Lorenzo Musetti, n.60 ATP, all’esordio in tabellone agli US Open dove è stato finalista a livello junior nel 2018, ritrova come avversario l’americano Emilio Nava, n.385 ATP e destinatario di una wild card (pure per lui prima volta a Flushing Meadows), sconfitto nella finale degli Australian Open junior 2019. Quella fra il 19enne di Carrara e il californiano classe 2001 (compirà 20 anni a inizio dicembre) è una sfida inedita nel circuito professionistico.

Lorenzo Sonego, n.23 del ranking e 20esima testa di serie, debutta misurandosi con il tedesco Oscar Otte, n.144 ATP, proveniente dalle qualificazioni. Il 26enne torinese, alla quarta partecipazione allo Slam newyorchese dove ha raggiunto il secondo turno sia nel 2018 (partendo dalle qualificazioni) che nel 2019, si è aggiudicato i tre precedenti confronti diretti con il 28enne di Colonia: nel 2019 al primo turno del torneo di Metz nel circuito maggiore, a livello challenger nei quarti ad Ortisei 2017 e negli ottavi a Playford nel 2019.

Stefano Travaglia, n.100 ATP, è alla sua quarta partecipazione al tabellone principale, con miglior risultato il secondo turno nel 2018 quando, promosso dalle qualificazioni, ha battuto Fognini prima di arrendersi a Troicki. Il 29enne di Ascoli Piceno affronta per la prima volta in carriera il francese Corentin Moutet, n.88 ATP, che nelle tre precedenti partecipazioni ha raggiunto il terzo turno dodici mesi fa.

Gianluca Mager, n.71 ATP, alla sua seconda volta nel tabellone principale a New York (dodici mesi fa ha ceduto in cinque set al primo turno al serbo Miomir Kecmanovic), debutta contro Jordan Thompson, n.59 ATP, alla sesta partecipazione agli US Open, dove lo scorso anno è approdato negli ottavi: il 27enne di Sydney si è imposto nell’unico precedente con il 26enne sanremese, al secondo turno degli ultimi Australian Open.

Per il veterano azzurro Andreas Seppi, numero 89 ATP, c’è subito un avversario impegnativo come l’ungherese Marton Fucsovics, n.41 ATP, alla sesta presenza in questo torneo (terzo turno raggiunto nella passata edizione) e in vantaggio per 2 a 1 nel computo degli head to head: il 29enne di Nyiregyhaza ha vinto nel 2018 a Pechino e nel 2019 a Sofia, mentre il 37enne di Caldaro ha fatto sua la finale del challenger di Canberra nel 2018. Seppi è alla diciottesima avventura sul cemento di Flushing Meadows, dove per tre volte ha raggiunto il terzo turno: nel 2008, 2013 e 2015. (federtennis.it)

(foto@federtennis)

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