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Sfuma l’ipotesi lista unica, volano gli stracci tra Viola e Toscano per Sperlonga 2021

Sperlonga cambia: "Sembrava cosa fatta, quando, con una nuova telefonata, Viola ci comunicava che era sorto un problema. I componenti della sua lista volevano mantenere per sé la carica di vicesindaco"

Sperlonga – Doveva essere l’occasione per creare un fronte unico contro Cusani. Sotto il segno di Vincenzo Viola, per il bene della cittadinanza e alle condizioni di Sperlonga cambia… Invece, sono volati gli stracci tra la coalizione del chirurgo del Dono Svizzero e quella degli attuali consiglieri di minoranza.

Com’è nata l’idea della lista unica: ecco la proposta di Sperlonga cambia

A questo punto una domanda sorge spontanea: da dove è partita l’idea di una lista unica? A proporla, nei giorni scorsi, è stata Sperlonga cambia, partendo da una propria consapevolezza: se la controparte avesse accettato, il candidato sindaco non sarebbe stato Marco Toscano, ma Vincenzo Viola.

Un passo indietro in nome del delicato momento storico che la pandemia ci costringe a vivere, quello di Toscano, ma che aveva le sue condizioni, in primis la parità di diritti e dignità delle forze in campo.

Parità che si è concretizzata in specifiche proposte quali “l’indicazione di 6 candidati da presentare nella lista comune da parte della componente che fa riferimento alla Sperlonga Cambia e, al pari, 6 candidati indicati dalla lista che attualmente sostiene Vincenzo Viola.”

E ancora: “In caso di vittoria, la proposta dei nomi che affiancheranno il sindaco con il ruolo di assessore, dovranno essere indicati nel numero di 2, con indicazione del vicesindaco, da parte della formazione Sperlonga Cambia e nel numero di 2 da parte della lista che attualmente sostiene il candidato Viola.”

E poi: “Nell’ambito del bilanciamento dei ruoli tra le due liste che andranno a comporre la lista comune, vista l’indicazione di Vincenzo Viola come candidato sindaco, l’indicazione del presidente del Consiglio Comunale spetteranno alla lista Sperlonga Cambia”.

Una proposta nata anche dalla volontà di smentire quelle che, secondo Sperlonga cambia, furono fake news circa la presunzione di Toscano di non voler fare un passo indietro, cedendo la sua leadership a Viola. Una proposta nata nell’ottica di trovare in un avversario comune la volontà di ritrovare la strada del dialogo, in nome del bene di Sperlonga… E invece…

La reazione della coalizione di Viola: proposta rifiutata

Da venerdì si è dovuti attendere domenica per avere una risposta del candidato sindaco Viola. Risposta che è diventata la più amara delle sorprese per i consiglieri di opposizione di Sperlonga, in quanto negativa. La coalizione di Viola ha scelto di rifiutare la proposta, ritenendola una spartizione dei ruoli e delle poltrone avvenuta a priori.

Volano gli stracci: la risposta di Sperlonga cambia

Dopo questo rifiuto, non si è fatta attendere la replica di Sperlonga cambia, in un botta e risposta in cui sono volati gli stracci, tanto da arrivare a parlare di “scorrettezza” e di “ricostruzioni fantasiose dei fatti”, che la stessa Sperlonga poi prova a rendere noti, dando la propria versione: “Sabato pomeriggio, Viola ci comunicava che l’accordo era praticamente concluso e la nostra proposta accettata. Si era infatti programmato un appuntamento per l’indomani per sottoscrivere un documento comune e discutere del programma della lista unitaria… Nel giro di un’ora tutto è cambiato. Con una nuova telefonata, Viola ci comunicava che era sorto un problema. I componenti della sua lista volevano mantenere per sé la carica di vicesindaco.

L’obiettivo della nostra proposta – sottolineano gli esponenti di Sperlonga cambia – era chiaro: porre le basi per la nascita di una lista unitaria, equilibrata e paritaria per iniziare subito a lavorare su un programma condiviso, individuando insieme le priorità e le tematiche da affrontare. Sarebbero stati poi i cittadini, con il loro voto, a scegliere le persone migliori e a determinare la composizione della maggioranza, come avviene in qualunque sistema democratico.

Alla proposta avanzata dalla nostra coalizione, che prevedeva pari dignità e pari rappresentanza politica tra i candidati in corsa per le elezioni, la coalizione di Vincenzo Viola ha detto no.”

Ma Sperlonga cambia non ci sta a rimanere in silenzio e chiude la ricostruzione con una frecciatina al veleno, sottolineando come “il bene comune di Sperlonga, che ha spinto la nostra coalizione a fare un passo indietro sulla candidatura di Marco Toscano, è stato sacrificato per la necessità di Viola e della sua coalizione di mettersi al sicuro e di garantirsi più peso, più incarichi e più poltrone.

Durante le lunghe trattative, la coalizione di Vincenzo Viola non ha mai parlato di idee, di temi e di programma. Ora Vincenzo Viola, che è stato il primo a proporre accordi basati sui ruoli e sui posti in consiglio comunale, si dichiara contrario alla spartizione delle poltrone. La situazione è chiara ed evidente a tutti, come sono chiari ed evidenti le responsabilità.”

Sperlonga cambia torna in campo

Dopo aver rivendicato il proprio ruolo di opposizione durante l’ultima amministrazione Cusani, insomma, Sperlonga cambia recrimina al candidato sindaco Viola di aver avuto un comportamento fin troppo simile al Primo cittadino uscente, di cui si propone, a parole, di essere l’alternativa.

“Da queste consapevolezze – concludono i consiglieri di minoranza – vogliamo partire per prendere le distanze e per affermare un concetto di politica diverso, autentico e alternativo, basato sulle persone, sulle idee e sul futuro della nostra comunità. È ora che Sperlonga Cambi. Davvero. Noi ci saremo.”

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