Seguici su

Cerca nel sito

Agenti della municipale in uno stabilimento di Ostia per un controllo, il titolare li “imprigiona”

Arrestato per resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale Claudio Balini, gestore di uno stabilimento sul lungomare Vespucci

Ostia – Erano entrati in uno stabilimento balneare per effettuare alcuni controlli di rito, ma sono stati fatti “prigionieri” dal gestore Claudio Balini. E’ successo agli agenti della Polizia Locale del X Gruppo Mare, impegnati a verificare il rispetto delle misure anti-contagio sul lungomare Amerigo Vespucci, a Ostia.

Al momento di effettuare degli accertamenti su presunte irregolarità riscontrate all’interno della struttura, infatti, l’uomo, 42 anni, ha reagito, impedendo loro di allontanarsi dal sito, fino ad arrivare a sbarrare il cancello d’uscita.

Dopo una lunga discussione, però, l’uomo ha desistito ed è stato tratto in arresto per resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale. In queste ore si sta svolgendo il processo con rito direttissimo, nel corso del quale l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto per i suddetti reati.

Sinistra Italiana: “Revocare immediatamente la concessione demaniale marittima”

Sulla vicenda è intervenuto Marco Possanzini, segretario di Sinistra Italiana X Municipio: “Già nel 2015 – ha raccontato -, sempre lo stesso concessionario era passato agli ‘onori’ della cronaca per aver picchiato pesantemente un suo dipendente. Il comportamento di questo concessionario la dice lunga sulla convinzione di intoccabilità, di impunibilità, che hanno i potenti del mare e delle spiagge”.

“Le chiacchiere stanno a zero. Serve una risposta che sia anche culturale oltre che giudiziaria. Non si possono tollerare un minuto di più comportamenti di questo tipo, perché minano le basi del vivere civile. Se questo è il comportamento mostrato durante un controllo della Polizia Locale, chissà cosa può accadere a qualunque cittadino nel caso in cui provi a far valere un suo diritto, magari quello di poter accedere liberamente e gratuitamente al mare e alla spiaggia. Va revocata immediatamente la concessione demaniale marittima a Claudio Balini, senza se e senza ma”, sostiene Possanzini.

“Tollerare comportamenti di questo tipo significa spalancare le porte, al limite della legittimazione, a comportamenti padronali, predatori, arroganti e prepotenti di chi pensa di essere il padrone assoluto e di non dover rispondere mai di niente e di nessuno. Non si possono fare spallucce su quanto avvenuto. Serve un segnale chiaro e forte dell’Amministrazione, anche a tutela degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Revocare la concessione demaniale marittima a Claudio Balini è un atto di civiltà e di giustizia. Adesso, veramente, basta”, ha concluso Possanzini.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Ostia X Municipio
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Ostia X Municipio