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Budapest e Svolacchia: al via il “pellegrinaggio” di Francesco nel cuore dell’Europa

Il volo papale è decollato dall'aeroporto di Fiumicino alle 6 di questa mattina; nella visita-lampo a Budapest anche l'incontro con Orban

Città del Vaticano – Una visita-lampo a Budapest (appena sette ore) seguita da tre giorni in Slovacchia: è questa la sintesi del Viaggio Apostolico che Papa Francesco si appresta a compiere nel cuore dell’Europa. Saranno 12 i discorsi che il Pontefice pronuncerà in questo suo secondo viaggio internazionale del 2021 dopo quello dello scorso marzo in Iraq, il primo dopo l’operazione dello scorso 4 luglio al colon.

E ci sarà anche l’incontro col primo ministro Viktor Orban (con il quale c’è una visione opposta su diversi temi, migranti in primis) prima di celebrare a Budapest la messa conclusiva del 52mo Congresso eucaristico internazionale, a cui seguiranno le visite a Bratislava, Kosice, Presov e Sastin.

In viaggio con Alitalia

Papa Francesco è decollato a bordo di un volo Alitalia, probabilmente l’ultimo volo papale della compagnia di bandiera prima di trasformarsi – definitivamente – in Ita. Anche per questo viaggio, in considerazione della diffusione del Covid-19, sono state prese particolari precauzioni ed è stato applicato uno speciale protocollo sanitario. L’atterraggio all’aeroporto di Budapest è previsto per le ore 7:45. Anche i successivi voli per Bratislava (sempre il 12 settembre) e il rientro a Ciampino (15 settembre), saranno a cura di Alitalia.

All’aeroporto di Fiumicino, a salutare sottobordo il Santo Padre, ci saranno, come al solito, tra i vari vertici competenti, i commissari straordinari di Alitalia Giuseppe Leogrande e Daniele Santosuosso. Il volo sarà effettuato con un Airbus A320 intitolato al poeta Giuseppe Ungaretti. Sulla pista anche l’Amministratore Apostolico della Diocesi di Porto-Santa Rufina, nella cui giurisdizione si trova l’Aeroporto Internazionale di Fiumicino, mons. Gianrico Ruzza.

Ad accompagnare Francesco un equipaggio di nove persone composto da tre piloti e sei assistenti di volo. Il supervisore delle attività di bordo sarà il comandante Alberto Colautti, 15 mila ore di volo, capo dei piloti Airbus, 59 anni, friulano, ex elicotterista della Marina Militare, esperto di resilienza e processi cognitivi. Insieme a lui il comandante istruttore Giampaolo Voltolina, 54 anni, goriziano, 14 mila ore di volo, e il primo ufficiale Alberto Panzironi, 49 anni, romano, 14 mila ore di volo.

Con Papa Francesco, oltre al suo seguito, viaggeranno i rappresentanti della stampa italiana ed internazionale. Presente a bordo anche il team Alitalia dedicato ai voli speciali. Dal 1964, in occasione del viaggio in Terra Santa di Paolo VI, Alitalia è la compagnia di riferimento della Santa Sede per i Viaggi Apostolici all’estero. Quello per Budapest sarà il 182° volo papale Alitalia.

Il programma del viaggio

L’arrivo nella capitale ungherese alle 7.45 e accoglienza ufficiale nell’Aeroporto internazionale da parte del vice primo ministro Zsolt Semjen.

Alle 8.45, presso il Museo delle Belle Arti, il Papa incontrerà il presidente della Repubblica Janos Ader e il primo ministro Viktor Orban, quindi alle 9.15 i vescovi e alle 10.00 i rappresentanti del Consiglio ecumenico delle Chiese e alcune comunità ebraiche dell’Ungheria.

Alle 11.30 la messa nella Piazza degli Eroi e di seguito l’Angelus. Alle 14.30 la cerimonia di congedo all’aeroporto di Budapest e alle 14.40 la partenza per Bratislava, dove Francesco atterrerà alle 15.30, con l’accoglienza ufficiale presso lo scalo aereo da parte del capo dello Stato, Zuzana Caputova. Ancora due gli appuntamenti della giornata nella capitale slovacca, entrambi presso la Nunziatura apostolica dove alloggerà il Papa: alle 16.30 l’incontro ecumenico e alle 17.30 quello privato con i membri della Compagnia di Gesù.

Lunedì 13 settembre, sempre a Bratislava, è prevista alle 9.15, al Palazzo presidenziale, la cerimonia di benvenuto, alle 9.30 la visita di cortesia alla presidente della Repubblica Zuzana Caputova nella ‘Sala d’Orò, alle 10.00 l’incontro con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico nel giardino. Alle 10.45 il Papa sarà nella Cattedrale per l’incontro con i vescovi, sacerdoti, religiosi/e, seminaristi e catechisti. Alle 16.00 il Pontefice visiterà privatamente il “Centro Betlemme” delle suore di Madre Teresa, mentre alle 16.45 incontrerà la comunità ebraica in Piazza Rybné námestie. Alle 18.00 e alle 18.15 saranno invece il presidente del Parlamento Boris Kollar e poi il primo ministro Eduard Heger a recarsi in visita al Papa presso la Nunziatura.

Martedì 14, alle 8.10 il Papa partirà in aereo per Kosice, con arrivo alle 9.00, presiedendo poi alle 10.30, nel piazzale del Mestskà Sportovà Hala a Presov, la divina liturgia bizantina di San Giovanni Crisostomo. Alle 16.00, nel Quartiere Lunik IX a Kosice, l’incontro con la comunità rom, e alle 17.00, presso lo Stadio Lokomotiva, l’incontro con i giovani, prima di ripartire alle 18.30 per Bratislava.

Mercoledì 15 settembre, la giornata finale del viaggio prevede alle 9.10 un momento di preghiera con i vescovi presso il Santuario Nazionale di Sastin, alle 10.00 la messa nella spianata del Santuario, e alle 13.30 la cerimonia di congedo all’aeroporto di Bratislava, con partenza alle 13.45 per Roma-Ciampino e arrivo alle 15.30.

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