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Fotonotizia da Il Faro Online

Nella notte di Roma risplende di nuova luce Porta San Sebastiano

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Roma Capitale e ACEA, si pone l'obiettivo di valorizzare il monumento e migliorare la qualità della luce di una delle porte più importanti e meglio conservate di Roma

Roma – È stato inaugurato nella serata del 15 settembre il nuovo impianto di illuminazione artistica di Porta San Sebastiano alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, dell’amministratore delegato di ACEA Giuseppe Gola e di Marco Frascarolo del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Roma Capitale e ACEA, si pone l’obiettivo di valorizzare il monumento e migliorare la qualità della luce di una delle porte più importanti e meglio conservate di Roma. È stato quindi realizzato l’ammodernamento dell’impianto, ormai obsoleto, con l’installazione di tecnologia LED, riducendo sia l’impatto estetico dei proiettori sia i consumi energetici, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Per realizzare il nuovo sistema di illuminazione, ACEA ha installato i seguenti impianti: 2 proiettori con ottica ellittica orizzontale stretta che illuminano in particolare la parte centrale; 6 proiettori con ottica rotosimetrica 30° che illuminano la parte alta semicircolare delle torri; 14 incassi tondi con un’ottica wallwasher per l’illuminazione della parte inferiore delle torri in travertino; 2 impianti lineari da incasso con un’ottica a radenza posizionati all’interno dell’arco per sottolinearne la porta di accesso e le incisioni storiche.

L’intervento è stato preceduto da uno studio approfondito eseguito su tutto il sistema delle Mura Aureliane condotto con il supporto del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, in virtù di una collaborazione avviata con Areti a partire dal 2018.

In collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina, il MIBACT e il Parco Archeologico dell’Appia Antica, sono state scelte due diverse temperature di colore tenendo in considerazione la composizione sia in laterizio sia in travertino del monumento.

Quello di Porta San Sebastiano è solo uno degli ultimi interventi realizzati da Roma Capitale e dal Gruppo ACEA. Tra questi: l’illuminazione artistica di Piazza del Popolo (leggi qui), dell’Arco di Costantino (leggi qui), del Pantheon (leggi qui), di Santa Maria in Trastevere (leggi qui), di Porta Pia (leggi qui), Palazzo Farnese e la facciata della chiesa di Santa Brigida (leggi qui), del Borgo di Ostia Antica (leggi qui), di San Giovanni in Laterano (leggi qui), di Santa Maria Maggiore (leggi qui), della Cupola del Tempio Maggiore e di Piazza del Campidoglio (leggi qui), di Torretta Valadier (leggi qui).

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