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Omicidio Willy, la mamma dei fratelli Bianchi “difende” i figli: “Manco fosse morta la Regina”

La madre dei due giovani accusati dell'omicidio del ragazzo di Colleferro è convita della loro innocenza: "Quando sarà tutto finito, quante persone mi levo dananzi... quante!"

Roma – Le intercettazioni dei carabinieri, nel carcere di Rebibbia, sui fratelli Marco e Gabriele Bianchi e Mario Pincarelli accusati dell’omicidio del 21enne Willy Monteiro Duarte, continuano a far parlare. Non fosse altro che per le dichiarazioni della mamma dei due fratelli, acquisite dagli inquirenti.

Dopo le minacce di morte da parte degli altri detenuti e gli insulti e finanche gli sputi nel loro cibo (leggi qui) arrivano altre indiscrezioni. L’altro fratello di Marco e Gabriele, Alessandro conferma quanto già trapelato nelle scorse ore. Secondo Alessandro, dietro le “sbarre” Marco viene definito “infame”. Mentre, parlando di Gabriele, dichiara che gli sono arrivati “sei milioni di messaggi pieni di insulti”.

Ma a colpire sono le parole della mamma dei fratelli Bianchi. “L’hanno messo in prima pagina manco se fosse morta la regina – dice la donna riferendosi alla notizia dell’omicidio di Willy -. Non ci sta più nessuno – dice a Gabriele – ti hanno abbandonato tutti amore mio! Se dovemo venne (ci dobbiamo vendere) le macchine, tutto perché non c’è rimasto più niente. Quel poraccio di padrito (tuo padre) quello te lo dico non tiene coraggio a venì né qua, né da ti e né da.. sennò gli piglia l’infarto. Quando sarà tutto finito, quante persone mi levo dananzi (davanti)… quante!

“Una volta dimostrato – dice sostenendo l’innocenza dei suoi figli – tutta quella fanga che ci hanno messo in cima e che hanno visto l’innocenza di te e di tuo fratello saremmo soltanto noi famiglia a casa mia”.

(Il Faro online)