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Scuolabus pieni a Latina e provincia, Simeone (Fi): “Bisogna aumentare le corse”

Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio scrive al presidente di Cotral, al presidente Zingaretti e all'assessore alla mobilità

“Trovare una soluzione rapida e diffusa per risolvere le criticità esistenti nel trasporto pubblico Cotral per quanto concerne in particolare gli studenti della provincia di Latina e del Lazio”.

Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Simeone facendosi portavoce dei disagi degli studenti invia una nota  al presidente di Cotral Spa, Amalia Colaceci, al presidente Zingaretti e all’assessore alla mobilità, Alessandri, “a seguito dell’ennesima segnalazione rilevata, in merito ai disagi che i ragazzi stanno incontrando per accedere al servizio negli orari di entrata ed uscita dalle scuole.

Dopo quanto accaduto sulla tratta Terracina – Fondi – Lenola, e prontamente risolto, è arrivata la segnalazione di una mamma rispetto alla insufficienza di posti dei bus negli orari di andata e ritorno dalle scuole.

In particolare la vicenda riguarda la tratta Sezze Scalo – Latina su cui alcuni studenti che si recano nel capoluogo per frequentare le lezioni non trovano posto né sul bus delle 8.24 né su quello delle 8.29 che da Sezze portano alle autolinee a Latina. Stando quanto appreso i pullman scendono infatti da Sezze con la scritta ‘Completo’ e gli autisti lasciano alla fermata una ventina di ragazzi minorenni dello Scalo, che sono costretti a prendere o la corsa prima, delle ore 7.53, arrivando a scuola con 1 ora e mezza di anticipo, o la corsa dopo delle 9.14 che li fa inevitabilmente arrivare in ritardo rispetto alla campanella.

La corsa delle 8.49 risulta indicata da orario Cotral come integrativa ma il problema permane. Gli autisti, legittimamente e doverosamente anche nel rispetto delle misure per contrastare la diffusione del Covid nonché nel rispetto della normativa in materia di sicurezza sui mezzi pubblici, non fanno salire i ragazzi ‘in esubero’ rispetto al numero stabilito per ogni bus.

Il tutto a fronte del pagamento di un abbonamento annuo per gli studenti pari, stando sempre quanto riferito a 142 euro. Per queste ragioni ho chiesto con la mia nota di verificare i fatti e, come accaduto per la tratta Terracina – Fondi – Lenola, di intervenire al fine di istituire almeno un’altra corsa aggiuntiva nella fascia oraria di andata e ritorno dalle scuole anche per gli studenti di Sezze Scalo, e, contestualmente, stando i casi analoghi che si stanno rilevando un po’ ovunque sui territori di riferimento, di avviare un attento monitoraggio delle effettive esigenze nei Comuni della nostra Regione per avere un quadro dei disagi e la possibilità di risolverli o prevenirli adeguando il numero delle corse, nel periodo scolastico, all’effettiva utenza che ne fa uso.

Il tutto nel rispetto del diritto dei nostri ragazzi di frequentare le lezioni senza disagi, del diritto delle famiglie che pagano regolarmente l’abbonamento di confidare su un servizio efficace ed efficiente, nonché di un generale miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità soprattutto in un momento tanto delicato come quello che stiamo affrontando”.

(Il Faro online)