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Sociale, “ok” della Commissione Sanità alla proposta di legge sull’invecchiamento attivo

Bonafoni: "Una tappa fondamentale frutto di un lavoro corale su un testo elaborato insieme ai sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil"

“Con la legge regionale n. 232 concernente le ‘Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell’invecchiamento attivo‘ siamo quasi giunti all’obiettivo. La proposta di legge, che mi vede prima firmataria, ha infatti ottenuto l’approvazione definitiva della Commissione Sanità ed è pronta per la votazione finale in aula”. Così in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni.

“Una tappa fondamentale, – spiega la Capogruppo –  frutto di un lavoro corale iniziato prima della pandemia su un testo elaborato insieme ai sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, che ha poi necessariamente subito una revisione e un’accelerazione col Covid-19, trovando validi alleati in Consiglio regionale, dove è stato sottoscritto da tutte le forze politiche. L’intento della legge è rendere finalmente le persone anziane protagoniste della vita delle comunità, portatrici di capacità e saperi relazionali, oltre che professionali, e non più semplici fruitrici di servizi, valorizzando il ruolo prezioso di chi vive la stagione matura della vita, attraverso un’inclusione intergenerazionale fatta di scambio e dialogo con i più giovani, e superando il mero approccio assistenziale”.

“Nostro compito – conclude Bonafoni – ora sarà centrare al più presto l’obiettivo di un’approvazione celere in Consiglio regionale“.

 

Tidei (Iv): “Un atto che mira a rafforzare il ruolo degli anziani nella Regione Lazio”

“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione in Commissione Sanità della proposta di legge sull’invecchiamento attivo, che mi vede tra i proponenti insieme alla collega Bonafoni e al collega Ciani. Un provvedimento che risponde all’esigenza di coordinare e implementare tutti gli interventi finalizzati a riconoscere il ruolo della persona anziana nella comunità promuovendone la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale”. Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).

“Si tratta, – spiega la Consigliera regionale – soprattutto, di un atto che mira a rafforzare il ruolo degli anziani nella Regione Lazio, rendendoli non più soltanto meri fruitori di servizi ma protagonisti attivi in tutti i settori e superando di fatto la logica dell’assistenzialismo. I numeri, d’altro canto, evidenziano un quadro che rendeva necessaria e opportuna una legge di riferimento, anche alla luce di quanto ci ha insegnato l’esperienza del Covid: nella nostra Regione, dove la popolazione con più di 60 anni costituisce circa il 25% del totale, l’indice di vecchiaia passerà dal 146,2% del 2021 al 195,4% del 2030.

Non solo: sono il 38,3% le famiglie con la presenza di anziani e ben il 25% quelle costituite da soli anziani. Vogliamo che gli anziani tornino ad essere protagonisti di una vita e di un ruolo attivo all’interno della società, soprattutto attraverso la formazione, che dovrà renderli autonomi e indipendenti in particolare nell’accesso ai servizi offerti dagli enti pubblici, sempre più caratterizzati da percorsi tecnologici, finora spesso non accessibili a tutti. Si individuano in maniera puntuale i soggetti e i diversi ruoli che ognuno dovrà svolgere, i campi di intervento, gli obiettivi, gli strumenti e le risorse necessarie”.

“A tutti gli effetti – conclude Tidei –  si tratta di un atto che individua il ruolo che i diversi Enti, oltre la Regione, dovranno avere per promuovere una effettiva e rinnovata inclusione sociale degli anziani, con un’attenzione particolare nei confronti di persone particolarmente vulnerabili”.
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