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Fiumicino, parte l’ottavo viaggio della memoria: destinazione Sant’Anna di Stazzema

Calicchio: "Nonostante le difficoltà di questi mesi, siamo riusciti ad organizzare questo viaggio che come sempre ci auguriamo possa essere stimolo per i nostri giovani al rispetto dell'umanità e alla conoscenza analitica della storia"

Fiumicino – “Sono partiti questa mattina le ragazze e i ragazzi che hanno vinto l’ottava edizione del Progetto Memoria, organizzato dall’Assessorato alla Scuola del Comune di Fiumicino, con il coordinamento dell’Aned, Associazione Nazionale ex Deportati nei Lager Nazisti – sezione di Roma”. Lo fa sapere, in una nota, l’Assessore alla Scuola, Paolo Calicchio.

“Il viaggio, rimandato dallo scorso anno a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, ha nel programma la visita alle città di Firenze e Lucca e una giornata interamente dedicata a S. Anna di Stazzema – spiega Calicchio -. Com’è noto, a Sant’Anna si consumò uno dei tanti eccidi perpetrati dalle truppe nazifasciste. Il 12 agosto 1944 i soldati tedeschi massacrarono 560 persone, in particolare donne, bambini e anziani. Obiettivo della strage era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione, per rompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane che si nascondevano sulle colline della Versilia e della Lucchesia. Oggi in quello stesso luogo è presente il Museo storico della Resistenza che i nostri studenti visiteranno insieme con il sacrario. E’ previsto, inoltre, uno spettacolo teatrale che ripercorrerà il tragico avvenimento”.

“Il Progetto della Memoria, lo scorso anno scolastico, ha visto impegnati gli studenti sulla tematica delle stragi nazifasciste in Italia – prosegue l’assessore -, con un percorso di approfondimenti e ricerche a cui hanno partecipato testimoni storici, professori, giornalisti e scrittori. Nel corso dei vari incontri, tutti tenutisi in videoconferenza, si è parlato anche delle foibe, di Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma, di alcuni emblematici aspetti storici. Le ragazze e i ragazzi hanno anche potuto vedere film e documentari sul tema. A conclusione del percorso formativo i nostri studenti hanno elaborato composizioni artistiche, musicali, plastici, testi, disegni, quadri e opere artigianali tra quali sono stati decretati vincitori quarantacinque studenti, premiati con il viaggio in Toscana”.

“Tutti i lavori, come sempre, sono stati di ottimo livello e nella maggior parte dei casi hanno interpretato in maniera veritiera e specifica la drammaticità della guerra, della discriminazione razziale, dell’odio e della violenza, facendosi, però, anche, portatori di messaggi di speranza e civiltà – conclude Calicchio -. Nonostante le difficoltà di questi mesi, siamo riusciti ad organizzare questo viaggio che come sempre ci auguriamo possa essere stimolo per i nostri giovani al rispetto dell’umanità e alla conoscenza analitica della storia”.

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