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Inter, Olimpico amaro: la Lazio ne fa tre all’ex Inzaghi

I nerazzurri non trovano i punti per proseguire l’inseguimento al Napoli capolista e restano fermi a 17 punti mentre la Lazio di Sarri sale a 14

Roma – L’Inter di Simone Inzaghi cade all’Olimpico contro la Lazio. I biancocelesti si impongono in rimonta 3-1 in una gara equilibrata ma abbastanza tesa. I

nzaghi esce sconfitto contro la squadra del suo passato, dopo l’omaggio dei tifosi biancocelesti all’ingresso in campo con uno striscione: “22 anni con i nostri colori non si dimenticano, grazie Simone”.

I nerazzurri non trovano quindi punti pesanti per proseguire l’inseguimento al Napoli capolista e restano fermi a 17 punti mentre la Lazio di Sarri sale a 14, riscattandosi dopo lo scivolone di Bologna.

Lazio-Inter, tensione all’Olimpico: quasi rissa in campo dopo gol

Il match

All’Olimpico i nerazzurri passano in vantaggio al 10′ su rigore. Contatto tra Hysaj e Barella, che crolla nell’area biancoceleste. Perisic dal dischetto non sbaglia, 0-1. La Lazio reagisce nella ripresa e ribalta la situazione. Al 64′, Bastoni respinge di mano il colpo di testa di Patric. Altro penalty, Immobile fa centro: 1-1. I capitolini mettono la freccia all’81’ con un’azione destinata a far discutere.

Di Marco va giù nell’azione offensiva dell’Inter, i nerazzurri non si fermano e continuano a giocare. La Lazio fa altrettanto quando Reina innesca la ripartenza, Handanovic respinge su Immobile ma non può nulla sul tap-in di Felipe Anderson: 2-1 tra le polemiche e una pioggia di cartellini gialli. L’Inter esce dalla partita e nei minuti di recuperi incassa il colpo del ko.

Milinkovic-Savic decolla e confeziona il tris con un perfetto colpo di testa, 3-1 e game over. Al fischio finale ancora tensione, con Lautaro e Skriniar imbufaliti tra i nerazzurri e Luis Felipe espulso tra i padroni di casa. In classifica, l’Inter resta a 17 punti, la Lazio sale a 14. (fonte Adnkronos, foto Twitter @OffiicialSSLazio)