Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Latina è di Coletta, al ballottaggio il ribaltone è servito

Il miracolo di Damiano Coletta: ribalta la situazione e a 110 sezioni scrutinate su 116 si porta su un risultato difficile da prevedere, portando a casa la vittoria

Latina – Una campagna elettorale piena di frecciatine e veleni, finita con un miracolo, quello di Damiano Coletta e della sua coalizione che, nonostante i pronostici, ribalta la situazione e a 110 sezioni scrutinate su 116 si porta su un risultato difficile da prevedere, con una rimonta impossibile per il centrodestra di Zaccheo, che, pure, aveva conquistato il primo posto al ballottaggio.

A sei sezioni dalla fine dello scrutinio, infatti, il candidato del centrosinistra, al ballottaggio sostenuto anche dai pentastellati, ottiene il 54,5 % dei consensi. Lo scranno da Primo cittadino è ancora suo, l’indomabile capoluogo pontino resta in mano al centrosinistra.

I dati del ballottaggio

Certo, per quanto il dato percentuale sia incompleto (mancano ancora alcune sezioni da scrutinare), spicca il fatto che, nel 2016, vinse con una fetta di voti molto più importante: parliamo del 75% delle preferenze, contro il 54% attuale. Ma, considerato il delicato periodo storico, lo scandalo dei concorsi dell’Asl che ha colpito il Pd, alleato di spicco di Coletta, e la velenosa campagna elettorale, per Coletta la vittoria è comunque importantissima.

Come spicca il fatto che Vincenzo Zaccheo, candidato del centrodestro unita, per ora, esca sconfitto da questo ballottaggio con molti voti in meno rispetto a quelli presi al primo turno. Una disfatta, per lui, che, con il suo 48% aveva sfiorato il quorum e, quindi, la vittoria secca.

Altro dato rilevante, infine, è quello dell’affluenza alle urne, ancora in calo: se al primo turno, infatti, si era recato a votare il 61,18% dei latinensi, al momento, il dato relativo al secondo turno, è di quasi dieci punti percentuali in meno, ovvero del 52, 71%.

La dichiarazione di Zaccheo

Un risultato che lo ho colto impreparato, una rimonta impossibile, nonostante Latina storicamente sia una roccaforte della destra, la sua area di riferimento, quella che, unita, l’aveva scelto come proprio candidato sindaco, lo scorso Ferragosto.

A questo punto una domanda sorge spontanea: come ha reagito Zaccheo alla sonora sconfitta? “Le elezioni sono, prima di una competizione, il trionfo della democrazia e come tali vanno celebrate, anche quando si perde. È con questo spirito che tributo la mia profonda gratitudine a quanti mi hanno accordato la loro fiducia, il loro sostegno.

È con questo spirito – ha concluso – che auguro al sindaco Coletta buon lavoro con la promessa, da me mai smentita, di un confronto leale il cui baricentro è stato, è e sarà sempre il bene della nostra città.”

“Il cielo è azzurro sopra Latina”, è da stadio la reazione alla vittoria di Coletta

Quando la vittoria è apparsa ormai schiacciante, con una rimonta impossibile per l’avversario di centrodestra, l’atmosfera attorno a Coletta si è fatta da stadio, con i “Daje Damiano” che impregnavano l’aria, insieme agli applausi, i sorrisi, la voglia di stringersi attorno all’uomo che ha fatto il miracolo. Per la seconda volta.

Il cielo è azzurro sopra Latina – ha poi commentato lo stesso Coletta -. Perché, anche se c’è qualche nuvola, è un cielo pulito, limpido, quello che Latina oggi ha deciso di scegliere.

Sapevamo che questa era una partita epocale, per la città, per il momento storico. Ma oggi Latina ha scelto di guardare avanti, di pensare al futuro. Di premiare chi, anche sbagliando e soffrendo, ha lavorato sodo per amore della città e per far affermare l’onestà, la legalità, l’equità.

Oggi – ha concluso Coletta – Latina ha ritrovato la sua dignità. Ma adesso è il momento di sederci tutti insieme per poter ripartire, per poter collaborare, consapevoli che, presto, arriveranno risorse importanti… Forza Latina!”

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Latina