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Giardini privati trasformati in “paradisi” di marijuana

I Finanzieri di Roma a Valmontone hanno sequestrato oltre 60 chili di marijuana, in 3 dovranno rispondere di coltivazione e spaccio di stupefacenti

Circa 62 chilogrammi di marijuana e derivati sono stati sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma a Valmontone.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro, nel corso di un controllo presso un emporio, hanno scovato
infiorescenze, oli e resine di marijuana (cosiddetta light) la cui vendita è vietata, non rientrando tra i prodotti autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

L’esame della documentazione amministrativa esibita dal titolare ha permesso di ricostruire i canali di
approvvigionamento e di individuare una piantagione di “canapa sativa” con 108 piante.

I successivi accertamenti hanno permesso di scoprire altre due coltivazioni occulte di “cannabis” all’interno di giardini di pertinenza di altrettante abitazioni, munite delle attrezzature necessarie.

La droga sequestrata avrebbe fruttato sulle piazze di spaccio circa 550 mila euro.

Tre soggetti dovranno rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di Velletri dei reati di coltivazione e spaccio di
sostanze stupefacenti.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in atto dalla Guardia di Finanza della Capitale per il
contrasto dei traffici illeciti.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.

(Il Faro online)