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Agricoltura sostenibile, a Fiumicino e Cerveteri nasce il Biodistretto Etrusco Romano

Bonafoni: "Grande soddisfazione. Lo sviluppo sostenibile è l'unica strada percorribile, specialmente dopo il Covid"

Fiumicino – E’ stato presentato al Castello di Torrimpietra il Biodistretto Etrusco Romano, la cui area comprende i territori del Comune di Fiumicino, del Comune di Cerveteri e della Riserva Statale del Litorale Romano e a cui hanno aderito gli stessi Comuni di Fiumicino e Cerveteri e nove tra le aziende agricole più importanti del nostro territorio.

E’ il sesto biodistretto della Regione Lazio, tra i 40 totali formatisi a livello nazionale. All’evento erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, l’assessora regionale alle Politiche agricole Erica Onorati, i consiglieri regionali Bonafoni e Minnucci e il presidente del Biodistretto Massimiliano Mattiuzzo.

“Quello di fare rete – ha detto il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – è un obiettivo comune di un territorio molto ricco di agricoltura, vista nella sua complessità. La tradizione e la forza economica che vengono dalla terra sono fondamentali in una fase di trasformazione agricola radicale. La rete fra produttori, trasformatori e distributori agricoli, tra realtà agricole ed economiche locali è dunque fondamentale e noi, come Comune, abbiamo aderito con grande soddisfazione. Adesso dobbiamo passare a una fase più operativa. Spero poi che questo Biodistretto abbia adesioni istituzionali un po’ più ampie delle attuali, nonostante l’attuale presenza di alta qualità, come ad esempio quelle del Comune di Ladispoli, un cuneo di risorsa idrica che ci separa da Cerveteri, di Santa Marinella, del bacino del lago di Bracciano. Il Biodistretto va poi integrato con lo sviluppo della mobilità, attraverso una rete di strade e piste ciclabili che siano all’altezza, con lo sviluppo delle energie rinnovabili e con progetti innovativi“.

Antonelli: “Una spinta alla multifunzionalità dell’agricoltura che guarda oltre”

“E’ stato un piacere, partecipare alla presentazione ufficiale del Biodistretto Etrusco Romano, a cui è intervenuto il Sindaco Montino, e di cui la nostra amministrazione è fiera di far parte”, il commento dell’assessora alle Attività produttive Erica Antonelli.

“Una nuova realtà nata dalla legge regionale sui biodistretti – prosegue l’assessora -, che è intervenuta nella politica di settore per promuovere il biologico e creare sinergia tra le aziende agricole. Uno strumento, quello dei biodistretti che, a differenza delle politiche di filiera incentrate su un prodotto e su una logica puramente di mercato, promuove un intero territorio e un paniere molto diversificato“.

“La politica distrettuale si muove, infatti, in una logica di sviluppo e di gestione del territorio – sottolinea Antonelli-, divenendo strumento per la messa a terra di progetti ed azioni che fissano il proprio baricentro nel settore agricolo, ma che possono avere un raggio d’azione molto esteso, dal turismo, ai servizi, al commercio, alla ristorazione; opportunità che creano sviluppo e indotto che nascono e restano sul nostro territorio”.

“L’approccio di questa politica – aggiunge – dà quindi spinta alla multifunzionalità del settore agricolo, fondamentale per valorizzare la cultura e le tradizioni rurali, la promozione dei prodotti agroalimentari del territorio nonché la fruizione delle risorse locali. Proprio per dare gambe al concetto di multifunzionalità, l’amministrazione è impegnata a mettere in campo procedure amministrative semplificate e certe per autorizzare le aziende agli interventi previsti dai loro piani di miglioramento aziendale”.

“Un ringraziamento particolare al presidente Mattiuzzo – conclude Antonelli – a tutte le realtà già aderenti al biodistretto, certa che tante altre ne seguiranno“.

Bonafoni: “La strada giusta per attraversare le grandi sfide della contemporaneità”

“Esprimo grande soddisfazione per la nascita ufficiale del Biodistretto Etrusco Romano nei territori di Fiumicino e Cerveteri, alla cui presentazione ho partecipato nello splendido Castello di Torre in Pietra”, le parole della capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni.

“Un progetto che ho visto nascere e ho potuto affiancare lungo il suo percorso, – spiega la Capogruppo – a partire dalla legge sui biodistretti approvata nel giugno del 2019 dalla Regione Lazio che, prima in Italia, ha deciso di investire sulla tutela della biodiversità, su buone pratiche rurali e saperi locali, sulle comunità che diventano protagoniste di un nuovo modello di sviluppo basato sull’agricoltura biologica, coniugando identità e tradizione da un lato, e innovazione dall’altro.

Una norma, insomma, che guarda a quello sviluppo ecosostenibile che ci siamo resi conto essere l’unica strada percorribile, specie dopo il Covid, e che si è arricchita nel tempo del regolamento sui biodistretti e di sei delibere di riconoscimento (Castelli Romani, Lago di Bolsena, Etrusco Romano, Valle di Comino, Via Amerina e delle Forre, Maremma Etrusca e dei Monti della Tolfa). Proprio ai biodistretti la Regione ha deciso di destinare 400mila euro, grazie a un bando – in scadenza il 10 novembre – che permetterà di finanziare progetti su sviluppo dell’agricoltura biologica e sostegno della filiera agroalimentare, ma anche su azioni di informazione e sulla realizzazione di studi e indagini di mercato”.

“La strada giusta per attraversare le grandi sfide della contemporaneità – conclude Bonafoni – che potremo superare solo attraverso il recupero del grande patrimonio di cultura agricola della nostra Regione, ma con lo sguardo rivolto al futuro”.

Minnucci: “Un nuovo modello di sviluppo basato sul rispetto delle risorse naturali”

“E’ stata una giornata di intensi lavori che ci hanno visto presentare la nascita del Biodistretto Etrusco Romano nei territori di Fiumicino e Cerveteri. La nascita del Biodistretto rappresenta un’iniziativa concreta a tutela della biodiversità, per valorizzare le buone pratiche rurali, il rispetto delle risorse naturali e valorizzare il prezioso lavoro delle comunità locali”. Lo ha dichiarato in una nota il consigliere regionale Emiliano Minnucci.

“Il Biodistretto Etrusco Romano – spiega il Consigliere regionale –  nasce su iniziativa dei comuni di Fiumicino e Cerveteri e di nove tra le aziende biologiche più importanti del Lazio, l’auspicio è che in tempi rapidi aderiscano altri comuni ed altre aziende del litorale, ma anche del Lago e non solo. In quest’ottica la legge regionale per lo sviluppo, la tutela e la promozione dell’Etruria Meridionale di cui sono primo firmatario permetterà finalmente di mettere a sistema le molte iniziative singole intraprese per lo sviluppo locale e garantirà una sinergia completa ed orientata alla crescita di tutto il quadrante con una visione complessiva di cui tutti potranno beneficiare”.
(Il Faro online)