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Conference League. Il Bodo colpisce, la Roma spreca: pari in rimonta all’Olimpico

Nella classifica del girone C di Conference League il Bodo è primo con 8 punti, uno in più della Roma e due in più dello Zorya, chiude il Cska Sofia fanalino di coda a quota 1

Roma – Dopo la batosta dell’andata e i sei gol al passivo subiti in Norvegia (leggi qui) la Roma non riesce a imporsi sul Bodo Glimt nemmeno tra le mura amiche dell’Olimpico: gli ospiti vanno due volte in vantaggio con Solbakken e Botheim e vengono raggiunti da El Shaarawy e Ibanez. Nella classifica del girone C di Conference League il
Bodo è primo con 8 punti, uno in più della Roma e due in più dello Zorya, chiude il Cska Sofia fanalino di coda a quota 1.

Il match

Mourinho non vuole più brutte figure dopo quella di due settimane fa in Norvegia, così torna ad una formazione molto vicina a quella titolare. Il Bodo Glimt è ben organizzato in difesa e cerca di fare male in contropiede e in avvio di partita in un paio di circostanze, pur senza tirare in porta, si rende pericoloso dalle parti di Rui Patricio.

La Roma si sveglia intorno al ventesimo, quando Abraham con il sinistro sfiora il palo. Poco dopo una combinazione fra Zaniolo ed El Shaarawy viene fermata all’ultimo, sull’angolo susseguente il ’faraonè prova il tiro al volo che Konradsen devia in angolo.

Con l’andare della partita i giallorossi riescono a conquistare campo, in particolare sulla destra dove Zaniolo prova a far valere la propria potenza e velocità. Al 36’ l’occasione potenziale più importante: proprio Zaniolo va via in verticale ma invece di servire Abraham ben appostato in area cincischia e perde l’attimo.

Al 1’ di recupero il Bodo passa. Break a metà campo e palla che arriva a Solbakken, con l’attaccante che di sinistro spara all’incrocio per l’1-0, con i fischi dell’Olimpico che piovono copiosi dalle tribune.

La Roma parte forte nella ripresa. Al 5’ l’assenza del Var in Conference League costa un rigore ai giallorossi: fallo netto in area di Moe che intercetta il pallone con un braccio, tocco che non viene rilevato dall’arbitro. Al 9’ arriva il pari con El Shaarawy che riceve palla da Zaniolo si accentra ed esplode il tiro a giro vincente.

Al 20’ padroni di casa di nuovo costretti a rincorrere: ripartenza micidiale dei norvegesi con il cross dalla destra di Sampsted e incornata da pochi passi di Botheim per il 2-1. Al 23’ la Roma potrebbe trovare l’immediato pareggio ma Lode anticipa Shomurodov, subentrato a Zaniolo, salvando i suoi con un intervento provvidenziale.

Alla mezz’ora ancora l’uzbeko pericoloso su assist di El Shaarawy, con un tiro deviato in corner dalla difesa ospite. Subito dopo clamoroso errore di Mancini che prende il palo da ottima posizione. Al 36’ finisce la partita di Abraham, a secco anche stasera, sostituito da Mayoral.

Al 39’ arriva il meritato gol dei capitolini che evita la beffa. Azione confusa dopo un calcio d’angolo, il cross di Veretout trova Ibanez nel secondo palo che, di testa, insacca per il 2-2 che manda i titoli di coda sul match. (fonte Adnkronos, foto Facebook Uefa Europa League/Conference League official page)