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Capolei: “Fiero di Mussolini cittadino onorario di Anzio”. Esplode la polemica

7 novembre 2021 | 17:48
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Capolei: “Fiero di Mussolini cittadino onorario di Anzio”. Esplode la polemica

Il Pd: “Parole vergognose e inaccettabili che non possono e non devono passare inosservate”.

Anzio – “Benito Mussolini cittadino onorario di Anzio! Ne sono fiero! La storia non si cancella“: un post privato su Facebook – ma che ha fatto subito il giro del web – in cui Vincenzo Capolei, delegato di Forza Italia del collegio elettorale Anzio, Nettuno, Ardea e Pomezia, esulta per la cittadinanza onoraria del Duce e interviene sulla vicenda che ha visto coinvolti il sindaco Candido De Angelis e la scrittrice Edith Bruck che ha rifiutato di ricevere il Premio per la Pace (leggi qui).

Edith Bruck scrive al Sindaco di Anzio: “Rifiuto il premio per la pace”

Immediata la reazione del mondo politico locale: ”Abbiamo atteso qualche ora, sperando che il sonno profondo delle anime della politica locale fosse scosso dal post scritto dal coordinatore di collegio di Forza Italia, Vincenzo Capolei” – spiegano in una nota congiunta Roberto Alicandri, capogruppo Pd di Nettuno, Marco Federici, Pd Nettuno, LinaGiannino, capogruppo Pd Anzio, CarlaGiardiello, segretario Pd Nettuno, NicolaBurrini, commissario Pd Anzio.

“Ma nulla, niente riesce a scuotere dal torpore costoro, nemmeno una aberrazione come quella apparsa. Il signor Vincenzo Capolei difatti scrive di essere fiero che Benito Mussolini sia cittadino di Anzio e prosegue questo abominoso post scrivendo che la storia non si deve cancellare.

“È difficile dire qualcosa ma non perché ci sia poco da dire ma perché fiumi di sentimenti ci travolgono – si legge nella nota – Una cosa è certa però, quando alcuni pensano che non c’è voglia di revisionismo, questa è la lapalissiana dimostrazione del contrario. La storia signor Capolei ha dato un giudizio chiaro, indelebile e definitivo su Benito Mussolini.

Egli è stato un terribile dittatore che ha affamato il suo popolo, lo ha obbligato ad una guerra rovinosa che ha trasformato l’Italia in un cumulo di macerie, ha macchiato la storia italiana con la vergogna insanabile delle leggi razziali, ha sterminato intere popolazioni africane tramite gas micidiali durante le guerre coloniali, ha costantemente azzerato la democrazia torturando, uccidendo ed incarcerando liberi pensatori ed oppositori politici, ha consentito che disabili, zingari, omosessuali e coloro la pensavano in modo contrario al fascismo fossero condotti nei campi di sterminio, ha annientato la comunità ebraica italiana senza che fossero risparmiati neanche i bambini, ha affamato ed ucciso centinaia di famiglie slave nei campi di concentramento per fiaccare la resistenza alla fascistizzazione forzata, etc etc etc.

Certo che la storia non si cancella, signor Vincenzo Capolei, eppure coloro che vogliono mantenere certe cittadinanze in realtà vogliono proprio quello, cancellare la storia e scriverne una di comodo. Una storia falsa e revisionista come coloro che dicono: ‘ma ha fatto anche cose buone’. Anche i serial killer magari hanno salvato un gatto dai rami di un albero ma restano comunque degli orribili omicidi e Benito Mussolini di cui si millantano anche cose buone, signor Vincenzo Capolei, resta uno dei peggiori delinquenti e dei più sanguinari dittatori della storia.

Ma ora che abbiamo dovuto per forza fare questa puntualizzazione, a causa di questo imbarazzante post e del totale silenzio della politica e degli amministratori locali, ci chiediamo: cosa ne pensano delle dichiarazioni del signor Vincenzo Capolei i responsabili nazionali di forza Italia? E che ne pensa il signor Fabio Capolei, consigliere regionale nonché fratello dell’autore di queste dichiarazioni? Sarebbe interessante saperlo, ma tanto il totale inebetimento della politica risponderà anche stavolta con un silenzio assordante. Speriamo solo che sia un silenzio di vergogna e contrizione”, conclude la nota.

“Il responsabile provinciale di Forza Italia, Vincenzo Capolei – continuano in un comunicato congiunto Bruno Astorre senatore e segretario Pd Lazio e Rocco Maugliani segretario Pd provincia di Roma – attraverso un imbarazzante post Facebook, inneggia a Mussolini rivendicando con fierezza il periodo fascista e la cittadinanza onoraria di Anzio del Duce. Parole vergognose e inaccettabili che non possono e non devono passare inosservate, soprattutto se a pronunciarle è un uomo di un partito politico dell’arco parlamentare. Ci auguriamo che al più presto qualcuno prenda le distanze. Mussolini è stato e sarà sempre uno dei dittatori più sanguinari della storia”

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