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Ostia si tinge d’azzurro: la Coppa di Euro 2020 in mostra nella Sala Consiliare del X Municipio

Il Presidente della Figc: "Felici che l'esposizione del trofeo coinvolga anche la periferia. La Nazionale quando gioca a Roma si sente a casa"

Ostia – La Coppa degli Europei di calcio conquistata dalla nostra Nazionale sarà messa in mostra a Roma, in occasione della gara Italia-Svizzera in programma venerdì allo stadio Olimpico, per due giorni, a partire da domani, giovedì 11 novembre. L’Amministrazione capitolina, in collaborazione con la Figc, farà allestire le sale consiliari di due municipi cittadini, il X e il VI.

Gli appuntamenti sono previsti dalle 9.30 alle 12.30 per la sede di Ostia e dalle 15.30 alle 19 per quella di Tor Bella Monaca. Venerdì 12 sarà invece l’Aula Giulio Cesare in Campidoglio ad ospitare il prestigioso trofeo sportivo.

“L’esposizione della Coppa degli Europei di Calcio è un appuntamento che volevamo condividere con la città – ha spiegato il sindaco Roberto Gualtieri – perché quella grande vittoria è stato un grande momento unificante di tutto il Paese in un’estate che ci ha regalato gioie sportive indimenticabili. Il calcio è il nostro sport più popolare e questa mostra realizzata in collaborazione con la Federazione e il Presidente Gravina vuole essere la prima molla da cui far ripartire un’idea di investimenti diffusi sullo sport in tutto il territorio cittadino. In questo senso – ha concluso il primo cittadino di Roma – è stata una scelta naturale quella di ospitare la coppa nelle sale consiliari di due territori come quelli del X e del VI Municipio ancora prima che in Campidoglio”.

“La Coppa di Euro 2020 vinta dagli Azzurri a Wembley è degli italiani, rappresenta un patrimonio nazionale di emozioni condivise, che è nostra intenzione restituire a tutti gli appassionati – ha affermato il presidente della FIGC Gabriele Gravina – siamo particolarmente felici che l’esposizione del trofeo a Roma, città che ha ospitato 4 gare della manifestazione itinerante organizzata dalla UEFA, coinvolga sia il centro che la periferia, perché il calcio è uno sport molto amato proprio per la sua trasversalità e la sua multidimensionalità. Ringrazio il Sindaco Gualtieri per la disponibilità, la Nazionale quando gioca a Roma si sente a casa“.

La scelta di esporre la coppa degli Europei nei Municipi di Ostia e Tor Bella Monaca non è casuale” ha commentato l’assessore comunale al Turismo e allo Sport Alessandro Onorato. “Con la collaborazione della FIGC, che ringrazio per la grande disponibilità, abbiamo voluto coinvolgere i cittadini di quadranti tra i più lontani dal centro cittadino, caratterizzati da una forte presenza giovanile e che troppo spesso sono stati trascurati. Sono territori da valorizzare e da cui ripartire. Crediamo nella forza inclusiva dello sport – ha proseguito l’assessore – e iniziative semplici e simboliche come queste possono avere una forza dirompente. Sono convinto che tante persone e famiglie vorranno ammirare il trofeo sportivo che la scorsa estate ci ha reso orgogliosi. Naturalmente si potrà accedere solo se muniti di green pass e nel massimo rispetto di tutte le norme anti Covid” ha concluso Onorato.

“E’ un segnale importante che si sia scelto di ospitare il prestigioso trofeo sportivo, simbolo di una vittoria entusiasmante dei nostri azzurri, nelle sedi istituzionali di due territori periferici e nella Sala consiliare della città. Un onore ospitarla nell’Aula che presiedo. Lo sport unisce, colma distanze, fa sognare e in questo caso avvicina romani e tifosi alle istituzioni”, il commento della presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli.

“Un sentito ringraziamento all’Amministrazione capitolina e alla FIGC per aver scelto il Municipio X come “casa” della Coppa degli Europei di calcio conquistata dalla nostra Nazionale” – afferma il Presidente del Municipio X Mario Falconi che rileva come questo sia “un segnale di forte unità cittadina che punta a coinvolgere il nostro territorio, i giovani e le tante eccellenze sportive che qui risiedono. Un simbolo di vittoria e rinascita sportiva che deve motivarci ad andare avanti con convinzione, investendo sempre più presìdi sportivi nei nostri territori, valorizzando anche gli sport minori”.

(Il Faro online)