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Vale Rossi lascia la MotoGp: la festa al Gran Premio di Valencia

L’abbraccio dei piloti, il giro di pista di Quartararo con la bandiera gialla e l’applauso dei vip in tribuna

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Valencia – Nell’ultima gara ufficiale in MotoGp della carriera, è stato un italiano come lui a vincere. Bagnaia ha tagliato per primo il traguardo. Rossi dietro solo decimo. La posizione mantenuta sin dalle qualifiche. Più che una gara probabilmente per il pluricampione mondiale di motociclismo, è stata una passerella. Un insieme di flash back, di profonda commozione. Di immagini, sogni, episodi, conquiste, sconfitte. Momenti difficili e attimi speciali che vivranno per sempre nel cuore. Poi è arrivato quell’addio che non vorrebbe mai arrivare. Solo Vale conosce i brividi sulla schiena, quando ha tagliato il traguardo. Il suo ultimo traguardo. Il suo motociclismo fenomenale, veloce, leggendario e pieno di mito lo ha lasciato là dietro per sempre, nella pista che ha abbandonato sola e orfana della sua grinta, della sua classe e del suo talento. Cresce il Dott. Rossi e guarda ormai al futuro. Non lascerà il mondo dei motori della vita, correrà nell’universo dell’automobilismo, perché non smette di essere un pilota. Lo ha detto molte volte alla vigilia del Gran Premio di Valencia.

Ha voluto saldamente mantenere la sua posizione in classifica fino alla fine e ha ricevuto al termine dell’evento sportivo più sentito del week end, dagli amanti del Motogp, l’affetto più profondo. Tutti intorno a lui a bordo pista, mentre lui bagnato di sudore e di lacrime sotto al casco, riceveva gli abbracci dei piloti e delle squadre. Della sua squadra. La Yamaha lo ha celebrato nel modo più meritevole possibile. Per ultimo lascia la pista e raggiunge a piedi i box scortato dalla processione di ammirazione e di applausi di persone e addetti ai lavori. Il campione del mondo Quartararo ha fatto il giro di pista con la bandiera gialla di Vale Rossi per omaggiare il campione più premiato. Più amato. Dietro ad Agostini c’è lui. 9 volte campione del mondo, 199 volte sul podio, di cui 89 sul gradino più alto. Champagne a fiumi sul podio ogni volta. E ogni volta è stata una festa italiana. Lo è stata anche oggi. Si è inchinato davanti ai tifosi osannanti Rossi ed è stato applaudito dai vip presenti in tribuna e anche dalla sua fidanzata commossa, fino alle lacrime. Portato in trionfo dai componenti del team Ducati, si è lanciato ‘a mo’ di star da concerto’ sulle braccia degli ammiratori e dei tecnici della MotoGp. Si è concesso ad una gloria sportiva e umana che si è conquistato a suon di traguardi motociclistici. Nella seconda metà degli anni ’90, si imponeva Rossi e diventava l’icona del motociclismo, lottando con la figura di Max Biaggi, già campione del mondo quando lui saliva in sella giovanissimo.

Oggi a Valencia la vera festa non è stata dedicata a Bagnaia evidentemente, che ha ricevuto comunque gli applausi e le acclamazioni ai piedi del podio, ma è stata fatta per Vale. In un Gran Premio ultimo della sua carriera, ha risuonato l’inno italiano dal podio, come per salutare l’ultima volta il campione mito della Motogp e come per ricordare quegli attimi che mai i suoi tifosi dimenticheranno.

Grazie ad un grande campione. In bocca al lupo Vale Rossi. Lo sport ti è grato.

(foto@MotoGp/Facebook)

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