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Le Fiamme Gialle riaprono al karate: Sofia Ferrarini e Matteo Fiore, nuove stelle sul tatami

Arruolati ufficialmente oggi a Castel Porziano, tra gli altri 21 nuovi atleti della Guardia di Finanza

Ostia – Per vincere domani. Così citava un vecchio film sul karate degli anni ’80 (Karate Kid). E per vincere domani, oggi sul tatami delle Fiamme Gialle, ci sono loro. Due giovani della nuova generazione. Hanno alle loro spalle i giganti, i miti, i campioni più importanti e vincenti del mondo. Si portano addosso la divisa prestigiosa di una squadra e di un karategi che non ha da invidiare successi a nessuno, neanche al Real Madrid. Il team Fiamme Gialle del karate è il più decorato e vincente della storia.

Massimiliano Ferrarini e Sofia Ferrarini

E i loro nomi precedono le loro gesta sul tappeto, insieme alla loro bravura tecnica, da figli di miti passati. Lei è una ragazza splendida del kumite. Sofia Ferrarini, figlia del grande Massimiliano, atleta della sezione karate delle Fiamme Gialle negli anni ’90, è da oggi ufficialmente un’atleta del Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza. Riaprono al karate le Fiamme Gialle, dopo l’addio alla carriera di Stefano Maniscalco nel 2017, ai tatami italiani, che quest’anno ha ufficialmente detto addio alla carriera agonistica, festeggiato ai recenti Campionati Italiani di kumite al Pala Pellicone di Ostia. Tornerà quel colore gialloverde sul tatami d’Italia e del mondo allora e saranno loro a portare quei colori alla gloria. Non solo Sofia, atleta della Nazionale della Fijlkam, ma anche Matteo Fiore nuovo finanziere. Quest’ultimo figlio del grande Teodoro, anch’esso ex campione gialloverde di karate delle Fiamme Gialle degli anni ‘80 nel kumite, che ha conquistato già diverse medaglie come la Ferrarini, in campo nazionale e internazionale. Pass attraverso i quali le porte delle Fiamme Gialle si sono aperte.

Teodoro Fiore e Matteo Fiore

Un sogno avverato per loro, che imprimono i loro passi speranzosi di giovani atleti italiani, sui passi giganti dei miti, non solo dei propri genitori, guidati da bordo tatami proprio dal pluricampione mondiale ed europeo delle Fiamme Gialle e della Nazionale Maniscalco (lui stesso sulle orme di Claudio Culasso, tecnico gialloverde per 40 anni), oggi coach di karate per loro e per chi in futuro vestirà la divisa più premiata al mondo nelle arti marziali, ma anche sulle impronte di grandi atleti come Davide Benetello, Savio Loria, Gennaro Talarico, Michele Giuliani, tra gli altri grandissimi della storia. Matteo combattente nel kumite azzurro come Sofia e come fu papà Teo. Sofia come papà Max e come tanti giovani che stanno crescendo nello sport azzurro.

Nell’anno magico dell’Italia 2021, si uniscono due stelle alle Fiamme Gialle. Sofia e Matteo, per vincere domani. Per continuare la gloria gialloverde con un paio di guantini in mano e con il cuore pieno di passione. In bocca al lupo campioni.

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