Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Lancia una bottiglietta contro Payet, tifoso condannato: “Ho fatto una cavolata”

Interdizione dagli stadi per 5 anni e una condanna di sei mesi con condizionale. L’episodio durante Lione - Marsiglia

Più informazioni su

Lione – Aveva lanciato una bottiglietta d’acqua contro il calciatore del Marsiglia Dimitri Payet, poi colpito alla testa durante una fase di gioco, sotto la curva avversaria del calciatore. Il tifoso individuato dal circuito delle telecamere dello stadio, durante Lione – Marsiglia, dovrà stare lontano dalle competizioni sportive per 5 anni. Con una condanna di 6 mesi, sospesa con la condizionale, che era arrivata fino a due anni di reclusione.

Il fatto che ha destato malcontento e stupore ha fatto il giro del mondo, attraverso le immagini televisive. E’ arrivata una condanna in primo grado dal Tribunale penale  di Lione a sole 48 ore dallo spiacevole episodio.

Nell’incontro di cartello del campionato francese della Ligue 1, Payet era stato soccorso dai medici: “Ho lanciato l’oggetto nella direzione di Payet senza l’intenzione di colpirlo – ha detto il tifoso condannato, come riporta la stampa francese, diffondendo la sua deposizione – per fargli sentire un po’ di pressione. Voglio scusarmi con Payet e l’OL. Ho visto partite per 20 anni, non so cosa mi sia passato per la testa. Non volevo colpirlo intenzionalmente, ho fatto una cavolata”. Il tifoso, padre separato di una bambina di 4 anni, dovrà risarcire il calciatore con la cifra simbolica di un euro.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport

Più informazioni su