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Una scultura contro la violenza sulle donne: Marco Manzo presenta la sua opera al Comune di Nemi

Il tatuatore Marco Manzo ha già realizzato per Nemi l’ opera bronzea “La mano dei desideri”, dedicata agli innamorati, collocata nel centro storico

Marco Manzo, visual artist, tatuatore , scultore, designer e piercer di fama internazionale presenterà la sua nuova Opera per Il Comune di Nemi in occasione della Giornata per l’Eliminazione della Violenza Sulle Donne. Il Comune di Nemi, in occasione del 25 Novembre, Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha voluto commissionare al celebre artista scultore e tatuatore Marco Manzo la realizzazione di un’opera simbolo per questa importante data.

L’inaugurazione da parte del Sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, alla presenza dell’Artista, avverrà il 24 novembre e l’opera pubblica verrà acquisita su commissione dal Comune in collaborazione con la Pro Loco. L’artista romano ha molto a cuore questo tema: alla 58.ma Biennale d’Arte di Venezia, all’interno del Padiglione Guatemala , dove ha esposto come artista invitato dalla curatrice Stefania Pieralice, la sua installazione monumentale “Il muro del silenzio” è stata un’opera di denuncia verso la violenza sulle donne ed il femminicidio, in Sudamerica e nel mondo.

Inoltre, l’Ambasciata d’Italia a Kabul ha acquisito l’opera di Manzo “Evoluzione di una donna tatuata”, a simboleggiare l’importanza della figura femminile nei dialoghi di pace.

Durante la cerimonia inaugurale verrà letto il “Manifesto dello Stile Ornamentale”, primo Manifesto del tatuaggio come forma d’arte. Marco Manzo, che ha già realizzato per Nemi l’ opera bronzea “La mano dei desideri”, dedicata agli innamorati, collocata nel centro storico in un angolo panoramico che affaccia sul lago “specchio di Diana”.

Marco Manzo è celebre nel panorama artistico nazionale e internazionale. Ricordiamo il MAXXI e il MACRO di Roma, istituzioni dove sono state presentate le sue opere come: ‘’espressione d’arte contemporanea ed alta moda’’, e dove con la grande mostra ‘’Tattoo Forever’’, evento che oltre ad aver avuto il contributo di Achille Bonito Oliva, l’ha visto in veste, non solo di artista, ma anche di curatore ha legittimato insieme ai Beni Culturali, al Comune di Roma ed al Museo d’Arte Contemporanea il tatuaggio come nuova forma d’arte.

Qui il sito Ufficiale dello Studio dell’artista