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Nuova variante Omicron e vaccino, Locatelli: “Quarta dose? Non è da escludere”

Il coordinatore del Cts: "E' una variante da tenere sotto controllo, e non bisogna né sottovalutare né drammatizzare"

Roma – Preoccuparsi per la variante Omicron “è eccessivo”. I vaccinati contro il Covid-19 “sono protetti. Ad oggi nessuna variante si è dimostrata resistente all’effetto dei vaccini”. E “la terza dose per contrastare anche la variante Omicron è necessaria”. Il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di Sanità, a Sky Tg24 risponde alle domande sulla variante Omicron – individuata anche in Italia con alcuni casi in Campania -, sui sintomi e sull’efficacia dei vaccini.

Questa variante “è diventata velocemente largamente preponderante in Sudafrica” e si ipotizza una sua “maggior contagiosità”. Per questo va “tenuta sotto controllo” e non bisogna “né sottovalutare né drammatizzare”.

Secondo Locatelli “tutto ci fa ipotizzare che Omicron sia più contagiosa. Dobbiamo capire se ci sia una maggiore patogenicità, ma sembrerebbe di no, anche se la popolazione del Sudafrica è più giovane rispetto a quella italiana. Quindi va valutato accuratamente con studi rigorosi”.

Quanto all’ipotesi di una quarta dose vaccinale nel prossimo futuro, l’esperto ha spiegato che “non si può escludere”. Mentre sull’aggiornamento dei vaccini si è detto “cauto, ma quelli che abbiamo sono largamente efficaci”. (fonte Adnkronos)