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Caos parchi ad Ardea, parla il sindaco Savarese

Il Sindaco di Ardea fa chiarezza: "Il gestore del parco non deve pretendere il pagamento di quote per la fruizione dello stesso o delle attrezzature all'interno"

Ardea – “Da più parti mi sono giunte segnalazioni di cittadini che lamentano difficoltà nella fruizione dei parchi pubblici comunali da parte dei bambini. Non posso entrare nel merito della questione in quanto nessuna segnalazione o esposto in proposito è mai giunto ufficialmente presso l’ente, tuttavia non posso ignorare voci insistenti, specie quando queste mi arrivano da stimatissime persone socialmente impegnate nel territorio”.

Così in un post di Facebook il sindaco di Ardea Mario Savarese, dopo il consiglio comunale (leggi qui), fa chiarezza sul caos che ha visto protagonista i parchi pubblici di Tor San Lorenzo. Molti cittadini, infatti, da mesi si lamentano di non riuscire ad accedere ai parchi pubblici poiché le associazioni chiederebbero all’entrata dell’area verde un tesseramento obbligatorio all’accesso. L’ultimo episodio è successo a una maestra di Tor San Lorenzo, alla quale sarebbero stati chiesti 210 euro per entrare insieme a 21 studenti (leggi qui).

“Sperando che tutto quanto accaduto ad oggi sia solo frutto di malintesi – spiega Savarese -, al fine di fugare ogni dubbio e chiarire a tutti quanto quest’amministrazione si è preposta nell’affidare a terzi la gestione di alcuni parchi pubblici, voglio oggi ribadire alcuni punti fondamentali

“I parchi pubblici, sebbene affidati alla gestione di associazioni private, restano pubblici nella loro fruibilità; Chiunque, negli orari di apertura, ha il diritto di frequentarli e di godere di eventuali attrezzature ricreative che vi sono installate; tutti i minori possono fruire del parco purché accompagnati da persona maggiorenne che si assume la responsabilità di controllarne il comportamento, sia questo un genitore, un parente, un insegnante o altro;

Il gestore del parco a nessun titolo potrà pretendere il pagamento di quote finalizzate alla fruizione dello stesso o delle attrezzature in questo installate; è tuttavia ammessa la vendita di prodotti alimentari e bibite adatte ai bambini; nel parco si possono organizzare eventi dedicati ai bambini ma anche agli adulti; tuttavia questi devono essere sempre fruibili gratuitamente. Eventuali contributi alle spese organizzative devono essere erogati esclusivamente su base volontaria”.

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