Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Bagno su misura

Quali sono le tecniche per la pulizia bagno resina? In modo chiaro e sintetico proveremo a rispondere a tutte le domande. Andiamo per ordine e cominciamo da un argomento che solitamente è primario rispetto agli altri

Cerchi idee per rinnovare il bagno? Stai ristrutturando casa e sei a ‘caccia’ di dritte per realizzare il tuo progetto di Bagno su misura

Se la resina è il materiale al quale stai pensando, in questa guida troverai molte risposte ai più comuni dubbi: conviene rivestire le piastrelle o il pavimento esistenti? Quali sono le possibilità di arredare con il rivestimento bagno resina? Come scegliere il professionista e la soluzione migliori per la propria esigenza? Quali sono le tecniche per la pulizia bagno resina? In modo chiaro e sintetico proveremo a rispondere a tutte le domande. Andiamo per ordine e cominciamo da un argomento che solitamente è primario rispetto agli altri: i costi. Nella tabella del primo paragrafo, relativa a “Bagni in resina: prezzi e variabili”, analizziamo quali sono le possibilità che offre il mercato. Una prima indicazione, utile per lo studio preliminare di fattibilità in relazione al budget. Bagno in resina prezzi: tabella dei costi Ecco la tabella dei prezzi medi per la realizzazione di un bagno in resina suddivisa per tipologia di pavimento inclusivi di IVA. Bagni in resina: prezzi e variabili  Il costo dei bagni in resina dipende da diversi fattori, come per esempio il tipo di materiale scelto e la finitura (spatolata o autolivellante), il progetto da realizzare (rivestimento di piastrelle, o ristrutturazione ex novo), la metratura della superficie.

Questi elementi possono determinare una forbice di prezzo anche molto ampia nel preventivo. Per quanto riguarda la metratura, bisogna tenere a mente una regola semplice ma fondamentale: “Più piccolo, più costoso” (si fa riferimento al costo al metro quadro). Infatti il costo dei pavimenti e rivestimenti in resina è inversamente proporzionale agli spazi. Perché? Semplice. I tempi di lavoro, fra mani e asciugature, sono gli stessi, sia che si parli di un bagno di 5 mq, che di uno di 10 mq. Il costo della manodopera, quindi, non viene ammortizzato in un bagno piccolo. Motivo per il quale un pavimento in resina, in uno spazio di ridotte dimensioni, può costare anche un 20%, fatte le debite proporzioni. Un’altra differenza sostanziale è fra resina spatolata e resina autolivellante. Nel primo caso si procede con una mano, come si fa col calcestruzzo e in base allo spessore, con maggiore o minore uso di materiale, si calcola il prezzo. Per una mano di circa 1,5 mm il costo a metro quadro, oscilla fra 40 € e 60 €.

Più impegnativa per il budget è invece la scelta della resina autolivellante che richiede una posa suddivisa in più strati. Il costo al mq in questo caso varia in media da 80 € a 100 €. Ultima variabile da considerare per lo studio del preventivo  quella  della personalizzazione  estetica. Se si desidera realizzare con la resina un disegno, oppure un effetto visivo particolare, allora il costo al metro quadro dei bagni in resina potrebbe anche raddoppiare. Modellabile nei gusti perché personalizzabile, resistente ai graffi e all’usura grazie alla sua composizione chimica, di grande impatto estetico, la resina è un materiale edilizio e architettonico fra i più ricercati. Il suo utilizzo nelle ultime decadi ha conosciuto un’ampia diffusione per la pavimentazione, ma anche e soprattutto per il rivestimento delle pareti e dei complementi d’arredo. L’effetto finale è definito monolitico, o anche materico, perché risulta continuo e senza fughe. Ma cosa è la resina? Si tratta di una riproduzione sintetica – realizzata con l’uso di polimeri e materie prime – della resina naturale. Sul mercato ne esistono diversi tipi, ognuno con caratteristiche specifiche in relazione all’impiego. Queste sono quelle più comunemente commercializzate per l’esecuzione di bagni in resina.