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Contrafatto: “Grande amore per l’atletica. Quello del ‘principe azzurro’ lo cerco..”

L’azzurra ospite al Maxxi di Roma, insieme all’oro di Tokyo Sabatini. L’atleta dell’Esercito ha ripreso gli allenamenti

Roma – Una estate indimenticabile quella vissuta dagli atleti paralimpici. Tra di essi, le vincitrici delle medaglie nei 100 metri, sono rimaste nella leggenda della disciplina. Ne hanno parlato al Maxxi di Roma.

Monica Contrafatto, bronzo sui 100 T63, ha dichiarato: “Non sono io che ho scelto l’atletica ma è l’atletica che ha scelto me”. A Tokyo, l’atleta dell’Esercito ha replicato il successo di Rio, senza scendere letteralmente dal podio a cinque cerchi. La bersagliera in missione in Afghanistan, dove a causa di un attentato, ha perso l’uso della gamba destra, ha detto: “Se potessi adotterei subito non uno ma tanti bambini afgani, mi sono innamorata di quella popolazione – ha ricordato l’azzurra, confessando affetto per la gente – L’amore? Aspetto il principe azzurro, ma mi sa che si è perso…”.

Sul podio paralimpico per la prima volta, è salita invece Ambra Sabatini. Arrivata a Tokyo con il record mondiale in tasca sulla distanza dei 100 e poi perso in semifinale grazie alla prestazione di Martina Caironi e poi riagguantato in finale, insieme alla medaglia d’oro a cinque cerchi, ha detto: “Come mi è cambiata la vita? Ci sono fattori da tenere conto, come la protesi che va sempre sistemata e ci devi andare d’accordo, fare aggiustamenti è importante”. L’atleta delle Fiamme Gialle ha concluso: “Ma in allenamento la fatica è la stessa e i sogni sono gli stessi”.

(foto@BizziTeam)

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