Il Caso

Casal Bernocchi, niente ascensore in stazione, anziani costretti alla “scalata”. Arrivano i carabinieri

7 dicembre 2021 | 11:08
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Casal Bernocchi, niente ascensore in stazione, anziani costretti alla “scalata”. Arrivano i carabinieri

L’ascensore e le scale mobili della stazione sono fuori uso da ben 11 mesi

Ostia – Non ne potevano più di vedere gli anziani arrancare per le scale che portano dentro e fuori la stazione. E così gli altri passeggeri, furiosi, hanno deciso di chiamare i carabinieri.

E’ successo nella serata di lunedì 6 dicembre a Casal Bernocchi, dove ascensori e scale mobili sono fuori uso da ben 11 mesi e i tanti pendolari di Roma e Ostia sono costretti, ogni giorno, a fare decine di scale.

Una situazione che se per alcuni – i più giovani – può rappresentare un semplice “fastidio”, per qualcuno si trasforma in una vera e propria barriera architettonica che rende impossibile – o comunque estremamente faticoso – prendere la Roma-Lido, il cui servizio è già fortemente ridotto (e limitato alla tratta Lido Centro-Eur Magliana, leggi qui).

Per questo motivo, ieri, stanchi di assistere all’ennesimo disservizio e di aspettare dei lavori di manutenzione che sembrano non iniziare mai, i presenti in stazione hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri per segnalare quanto, da quasi un anno, accade alla stazione di Casal Bernocchi.

Giunti sul posto, i militari hanno identificato il personale di stazione e hanno raccolto la richiesta dei passeggeri di inviare una segnalazione direttamente al dirigente dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sapere a che punto sia, realmente, la pratica.

Ma Casal Bernocchi non è l’unica stazione inaccessibile ad anziani e portatori di disabilità: come rende noto il Comitato pendolari Roma-Ostia, infatti, ad oggi gli impianti non funzionano come dovrebbero neppure a Lido Nord, Ostia Antica, Vitinia, Tor di Valle e Basilica San Paolo, per un totale di almeno sei stazioni (da cui sono escluse quelle momentaneamente soppresse).

La protesta del Comitato pendolari Roma-Ostia

E proprio il Comitato pendolari Roma-Ostia ha fatto sapere di aver organizzato, per venerdì 10 dicembre dalle ore 9.30 alle 11.30, un sit-in di protesta sotto al Dipartimento Mobilità e Trasporti del Comune di Roma, in via Capitan Bavastro 94.

L’obiettivo principale della manifestazione, spiegano, è chiedere di dare subito direttiva ad Atac di adattare e mettere a disposizione della Roma -Lido 4 treni modello Caf dalla metro A e dal deposito di Magliana.

Attualmente, infatti, la linea che collega il centro della Capitale al suo mare può contare su tre soli treni, più uno di riserva: una conseguenza dello stop di Ansfisa, arrivato all’inizio di novembre (leggi qui), a tre convogli a cui non era stata fatta la manutenzione nei tempi previsti, e il cui risultato è una frequenza del “trenino” sempre più bassa, con tempi d’attesa di anche mezz’ora.

Una condizione, sottolineano dal Comitato, di certo non più sostenibile per i centinaia di pendolari che si servono della Roma-Lido per recarsi a lavoro, e a cui l’Azienda capitolina deve immediatamente trovare una soluzione.

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