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Ardea, “Non posso fare il vaccino e il Comune non mi aiuta”: chi è responsabile?

"Sono anziano e non posso spostarmi, come faccio a vaccinarmi?": un problema reale, ma dall'Amministrazione arriva una risposta chiara

Ardea – “Ho 66 anni, abito a Colle Romito e sono solo, non ho nessuno a cui appoggiarmi, non ho la macchina e non ho soldi. Non so come fare per vaccinarmi. Perché il Comune di Ardea non apre un punto vaccini a Colle Romito?”. Queste le parole di un cittadino di Ardea che ha contattato il faro online per sollevare un problema e ricevere aiuto. Ma il Comune è davvero responsabile in questi casi?

Questo signore non ha la possibilità di effettuare il vaccino anti-Covid. E’ solo e non vuole effettuare viaggi troppo lunghi con i mezzi pubblici: “Sono a piedi e senza possibilità finanziarie, prendo un autobus? E se poi mi sento male come torno a casa?”.

Il 66enne, tra l’altro, ha già provato a vaccinarsi ma senza successo: “Il mese di agosto ero andato a vaccinarmi presso il punto mobile a Lido dei Pini. Dopo mezza giornata sotto il sole cocente, spintonati e soverchiati da una folla senza nessuna educazione civica, pigiati come bestie e senza nessun per fare rispettare la fila, finalmente sono arrivato al punto vaccino, dove mi sono sentito dire che i vaccini erano terminati. Avevano solo 100 vaccini ed eravamo circa 500 persone“.

“Immaginate la mia disperazione – prosegue -, dopo 5 chilometri a piedi, dopo mezza giornata sotto il sole, per non parlare delle spinte e delle minacce subite. Mentre tornavo a casa mi sono sentito male , sono quasi svenuto. Speravo ritornassero con nuovi vaccini ma non è successo e adesso non si può neanche entrare in negozio senza vaccino. Quelli come me devono morire? Il Comune di Ardea perché non crea qualche punto vaccini in zona Colle Romito? Io non so come fare. Fanno vedere nelle città file ordinate e agenti per rispettare le regole, ma le periferie? Dove sono i diritti della gente?”.

“Non posso spostarmi per fare il vaccino “: di chi è la responsabilità?

Nonostante la richiesta di un punto vaccinale a Colle Romito, la situazione di sovraffollamento negli hub vaccinali e l’impossibilità di spostamento per molti, le soluzioni non dipendono dal Comune. L’assessore al Covid di Ardea, Alessandro Possidoni, contattato dalla nostra redazione, è stato molto chiaro al riguardo: “Le vaccinazioni vengono gestite dalla Asl Roma 6″.

Questo non significa che non ci sia una soluzione. E’ infatti possibile contattare il numero verde 800118800 e chiedere la vaccinazione domiciliare.

La Regione Lazio ha spiegato che “le persone con motivi accertati di non autosufficienza dovranno rivolgersi al Numero Verde 800.118.800 attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle 20. Tramite questo servizio sarà possibile trasferire la richiesta di vaccinazione a domicilio all’Asl competente”.

Inoltre, nei vari quartieri di Ardea fa spesso tappa il camper per le vaccinazioni anti-Covid della Asl e possono usufruire di questo servizio anche i cittadini non residenti nel comune: potranno vaccinarsi, senza prenotazione, tutti i cittadini residenti nella Regione Lazio maggiori di 18 anni e sarà sufficiente recarsi presso l’ambulatorio mobile portando con sé tessera sanitaria o il codice STP/ENI.

Questi camper si posizionano proprio nei quartieri che sono più distanti dagli ambulatori vaccinali, utili proprio per chi non ha possibilità di effettuare spostamenti troppo lunghi.

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