Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Moioli: “Porterò il Tricolore a Pechino per l’Italia e Sofia Goggia”

La campionessa olimpica sostituisce la discesista infortunata alla cerimonia di apertura dei Giochi

Amiche da sempre Michela e Sofia. Due atlete azzurre di spessore olimpico e due ragazze che sognano insieme grandi traguardi sportivi. Intanto, uno e unico lo hanno conquistato entrambe insieme alla delegazione italiana del giugno 2019. A Losanna l’Italia otteneva l’organizzazione dei Giochi Invernali del 2026 e loro insieme sul palco parlarono all’assemblea olimpica, fino al traguardo più ambizioso (leggi qui). L’oro al collo intanto, con i vessilli a cinque cerchi, lo consevano dal 2018 in bacheca. Michela Moioli vinse il titolo olimpico nello snowboardcross a PyeongChang prima italiana a farlo nella disciplina (leggi qui) e Sofia Goggia salì sul primo gradino del podio nella discesa libera (leggi qui). Due icone le azzurre e due amiche inseparabili.

(foto@MichelaMoioliFacebook)

C’era anche Michela allora, per meriti sportivi assoluti, al Quirinale. Accanto alla Goggia, la Moioli stringeva il Tricolore appena consegnato all’amica, da Mattarella. Infatti, fino a sabato scorso, lei avrebbe dovuto essere la Portabandiera dell’Italia Team della neve a Pechino, il prossimo 4 febbraio, durante la cerimonia di apertura (leggi qui). Quella presenza forte e affettuosa per la Goggia e importante per lo sport italiano, si è fatta evidentemente ‘profetica’. Sarà Michela ora ad essere l’Alfiere azzurra. Il grave infortunio al ginocchio sinistro di Sofia, riportato durante la gara del SuperG a Cortina in Coppa del Mondo la tiene lontana dai sogni a cinque cerchi, almeno per l’evento di apertura. L’obiettivo dello staff dell’atleta delle Fiamme Gialle, vincitrice di due Coppe del Mondo in discesa e attuale leader della classifica mondiale del circuito bianco di specialità, è quello di riportarla in gara il 15 febbraio proprio per l’esordio olimpico a Pechino. Subito iniziate le fisioterapie per la Goggia che ha espresso il suo dolore da sportiva, evidenziando la sua fede e la speranza di tornare presto al cancelletto di partenza. Lo ha fatto sui suoi canali ufficiali social: “Se questo è il piano che Dio ha riservato per me – scrive l’azzurra su Instagram - altro non posso fare che spalancare le braccia, accoglierlo e accettarlo. E andare avanti”. Toccante la dichiarazione personale. E forte quella evidenziata proprio da Michela. Che aveva già incoraggiato l’amica a guarire da un infortunio quasi simile al ginocchio destro, avuto alla vigilia di un Mondiale di sci 2021 a cui non ha potuto partecipare (leggi qui).

(foto@fisi.org)

Con orgoglio la Moioli accetta il compito dato dallo sport italiano. Arrivata da quest’ultimo tutta l’ammirazione per un’atleta salita alle cronache sportive proprio grazie alla vittoria olimpica nello snowboard bianco nel 2018: “Diamo inizio a questi Giochi, più donna e meno bambina di 4 anni fa”. scrive Michela su Instagram alla vigilia della partenza per la Cina. E intanto gioisce per la scelta arrivata, commentando l’affetto profondo che la lega a Sofia: “Nella mia mente è come se tu mi stessi consegnando la bandiera, e ti prometto che onorerò questo compito, per te e per tutti gli italiani”. Bellissime le parole diffuse su Instagram dall’azzurra che esprime il suo dispiacere per la sorte sportiva dell’amica: “È inutile dire quanto mi dispiaccia per quello che ti è successo. La caduta, il dolore e la difficile rinuncia a quel ruolo che era TUO. Se c’è una persona in grado di compiere un miracolo e rientrare al cancelletto di partenza dopo una brutta caduta, quella sei tu. Perché l’hai già fatto e lo puoi rifare. Ti aspettiamo in Cina!”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Michela Moioli (@michela_moioli)

Un alfiere fiero e migliore amica di Sofia. Con il Tricolore in mano e l’affetto per la campionessa azzurra infortunata nel cuore. Aspettando di riprendersi l’oro e di rivederlo al collo della Goggia, di nuovo insieme prime donne alle Olimpiadi Invernali e una coincidenza probabilmente tutta di filosofia cinese. Fu Michela Moioli a portare il Tricolore alla cerimonia di chiusura dei precedenti Giochi e in Cina potrebbe farlo la sua amica Sofia, con l'augurio di vedere la Goggia sul podio olimpico post infortunio. Per uno scambio di consegne sportivo e di grande affetto tra le campionesse azzurre più importanti della neve.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sofia Goggia (@iamsofiagoggia)

(foto@UfficioStampaQuirinale)

Il Faro online - Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport