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Corsa al Quirinale, vertice Salvini-Conte-Letta: i nomi sul tavolo

Salvini: "Lavoro per portare al Colle un Presidente donna". Letta: "Sono ottimista, non molto ottimista"

Roma – Quirinale 2022, nell’incontro tra Enrico Letta, Matteo Salvini e Giuseppe Conte (leggi qui) si è discusso “di tutti i nomi” sul tavolo. “Si è discusso di Draghi, Mattarella, Casini e anche di Belloni e Cartabia” riferiscono fonti del Pd. Nella rosa dei nomi per il Quirinale, riferiscono le stesse fonti, ci sarebbe anche Giuliano Amato.

Sull’elezione a breve del nuovo Capo dello Stato, il segretario del Pd Enrico Letta ha detto di non sapere “se domani sarà un giorno buono”. “Non faccio nomi. In una situazione come questa, qualunque nome io faccia è un nome che ha una difficoltà. Voglio attenermi alla sobrietà” tenuta in questi giorni. “Il mio dovere è trovare una soluzione” sottolinea. “Siamo pronti a discutere anche tutta la notte, ma non è semplice” ribadisce.

Salvini: “Lavoro per presidente donna”

“Sto lavorando perché ci sia un presidente donna in gamba, non faccio nomi e non faccio cognomi”. Matteo Salvini, leader della Lega, si esprime così dopo una serie di incontri sull’elezione del presidente della Repubblica. “Riassunto della giornata: il centrodestra ha mantenuto la parola, ha messo a disposizione del paese la più alta carica dello Stato dopo il presidente della Repubblica e mi dispiace che la sinistra non sia nemmeno entrata in Aula. Ho avuto diversi incontri in giornata, sono fiducioso”, dice il leader della Lega.

“Sto lavorando perché ci sia un presidente donna in gamba, non faccio nomi e non faccio cognomi. Qualunque nome io abbia fatto, c’era un no a priori. Mi auguro che domani il Parlamento domani dia prova di lucidità, sto lavorando perché domani si chiuda e ci sia unità di intenti”, afferma ancora.

A stretto giro, il leader del M5S Giuseppe Conte esprime l’auspicio che “ci sia la sensibilità” per “avere finalmente la possibilità di eleggere un presidente della Repubblica donna. Invito anche le altre forze politiche a valutare di introdurre questo elemento di innovazione del sistema politico, perché sarebbe la prima volta nella storia, aggiunge Conte.

Letta: “Ora si comincia veramente”

“Ora si comincia veramente, non per colpa nostra si sono passati i primi quattro, cinque giorni in giri a vuoto”” ha detto Enrico Letta a SkyTg24. “Sono ottimista, non molto ottimista” aveva detto poco prima a SkyTg24. “Nel senso che stiamo lavorando, stiamo discutendo ed è importante che si sia aperto un dialogo”. Casini, Draghi, Mattarella? “Non faccio nomi. In una situazione come questa, qualunque nome io faccia è un nome che ha una difficoltà. Voglio attenermi alla sobrietà” tenuta in questi giorni. “Il mio dovere è trovare una soluzione” ribadisce. “Mattarella il massimo? E’ sempre stato così dall’inizio e sempre sarà così” aggiunge.

“Elettori ci dicono ‘fate presto, fate presto’ Perché tutti questi giorni?’ Perché il centrodestra non aveva valutato che soltanto con un’intesa si arriva con accordo generale. Ora la politica parli al Paese e trovi un riscatto”. “Stiamo discutendo delle condizioni che ci portino a trovare un’intesa. E’ complicato dal fatto che per giorni si è andato su tutte altre piste. Si comincia solamente adesso una discussione che poteva essere iniziata giorni fa”. Questo Parlamento così frammentato non può che esprimere un presidente della Repubblica con una larga intesa” ha detto a La7. “Vogliamo aiutare e preservare il governo” ma per quanto riguarda i tempi, dice, “non so se domani è un giorno buono”.

(fonte Adnkronos)