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Allenamento fisico

Il lavoro di un personal trainer è molto complesso e si basa su diversi momenti.

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Spesso, quando si decide di svolgere Allenamento fisico in palestra, si sottovaluta l’importanza di avere al proprio fianco un esperto trainer.

Nella convinzione che da soli si possa comunque seguire il percorso fitness più corretto. In realtà non è così perché quella del personal trainer è una figura specializzata indispensabile per ottenere i risultati sperati. Ecco allora una piccola guida al ruolo del personal trainer, le sue competenze e i benefici per chi decide di avvalersi della sua consulenza.  Il ruolo del personal trainer  Quando si parla di personal trainer si fa riferimento a uno specialista che si occupa di ideare un allenamento personalizzato basato sulle esigenze del singolo cliente. Non si tratta di un mero responsabile di sala ma di una figura molto più complessa e articolata, in grado di individuare le necessità di allenamento di una persona e ideare un percorso che si basi non solo sui risultati da raggiungere ma pure sulla capacità di allenamento dell’individuo, sulle sue dimensioni fisiche nonché sulle motivazioni e sulla costanza che ognuno mette nell’attività sportiva, professionale o amatoriale che sia.

Il lavoro di un personal trainer è molto complesso e si basa su diversi momenti.  Il personal trainer integrerà le informazioni raccolte con una serie di test che serviranno per comprendere la resistenza fisica del soggetto: fra i più importanti, il test di composizione corporea, quello di resistenza muscolare oltre che quello di valutazione generica. Il professionista stila poi una scheda di esercizi da seguire che varierà nel corso dell’allenamento in base ai risultati raggiunti dal cliente. Durante le sedute in palestra, il personal trainer si occuperà di verificare il corretto svolgimento degli esercizi, apportando eventuali modifiche all’allenamento in corso d’opera se necessario. Uno dei suoi compiti fondamentali è poi quello di dare al cliente supporto motivazionale. Molto spesso, infatti, dopo qualche mese di allenamento in palestra, la costanza viene meno e si rischia di perdere tutti i benefici fino a quel momento raggiunti. Il personal trainer, invece, motiva il cliente e lo incita a proseguire nell’allenamento anche quando viene fisiologicamente meno la voglia di sport.

Purtroppo il mercato del fitness è pieno di sedicenti personal trainer improvvisati che, avendo fatto sport a livello agonistico oppure avendo praticato per molti anni l’allenamento in palestra, si reputano in grado di fare consulenza. In realtà non è così. Un personal trainer serio e qualificato ha innanzitutto un titolo di studio adeguato in quanto è laureato in scienze motorie oppure è un diplomato I.S.E.F, oppure a fatto corsi specialistici arricchiti da una forte esperienza in palestra. Solo un percorso di studi appropriato, infatti, consente di avere quella preparazione trasversale e a 360 gradi per affrontare ogni aspetto di questa professione. Il personal trainer, infatti, non si può definire semplicemente uno specialista in allenamento fisico, ma è un vero e proprio promotore di uno stile di vita sano ed equilibrato che, abbinato allo sport, regala benefici sia al corpo che alla mente.

Per questo motivo un  trainer deve avere competenze in ambito nutrizionale  deve conoscere nozioni di biologia, di scienze posturali, ovviamente di anatomia e di chimica. Sempre più graditi dalla clientela quegli specialisti del fitness che hanno nozioni di medicina alternativa come la naturopatia, la kiniesologia e la medicina cinese.

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