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Tennis, sogno infranto a Montecarlo: Musetti esce agli ottavi

Il tennista italiano perde per due set a uno. Adesso è il numero 68 al mondo

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Montecarlo – Ha giocato su una nuvola per un’ora abbondante, sfoderando un diritto all’altezza del suo celebre rovescio, ma non è bastato. Lorenzo Musetti è uscito di scena negli ottavi di finale del “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 5.415.410 di euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo, nel Principato di Monaco.

Sul “Court des Princes” il 20enne di Carrara, n.83 ATP, è stato battuto in rimonta 2-6 6-4 6-3, dopo oltre due ore e mezza di lotta, dall’argentino Diego Schwartzman, n.16 del ranking e 12 del seeding.

Il Next Gen azzurro si era aggiudicato in tre set l’unico precedente con il 29enne di Baires, al primo turno di Acapulco lo scorso anno (ma si giocava sul cemento) quando poi si sarebbe spinto fino alle semifinali. Lorenzo ha preso subito un break di vantaggio (2-0) ma lo ha restituito subito, complici anche un paio di doppi falli (2-1). Musetti ha tolto di nuovo la battuta all’argentino nel quarto gioco, al termine di uno scambio asfissiante chiuso da un diritto sotterrato in rete: stavolta, però, lo ha confermato (4-1). Con un altro break è salito 5-1, poi si è concesso un altro turno di battuta da dimenticare con due doppi falli (5-2), ma ha rimediato immediatamente chiudendo il primo set 6-2 con un’accelerazione di diritto.

Musetti ha iniziato il secondo set con lo stesso mood del primo, strappando la battuta a Schwartzman (2-0). Il servizio è diventato improvvisamente un optional: Lorenzo è salito 3-1 ma poi ha iniziato a sbagliare qualcosa di troppo, l’argentino ha guadagnato campo ed ha infilato quattro game di fila – difendendo nel sesto gioco per la prima volta nell’incontro un turno di battuta – passando a condurre 5-3. Musetti ha provato a riaprire il discorso (5-4) ma Schwartzman, dopo aver annullato due chance del 5 pari (che l’azzurro si è giocato davvero male in risposta), ha pareggiato il conto (6-4).

Il rendimento del tennista di Buenos Aires è salito ancora nella frazione decisiva: Schwartzman ha continuato a tirare colpi profondi e a prodursi in recuperi impossibili, e nel terzo game ha centrato il break (2-1). Lorenzo si è trovato a scambiare in pratica dai teloni pubblicitari e si è innervosito (ha rimediato anche un “warning” per aver sputato sulla riga), Diego ha confermato il vantaggio (3-1). Nel settimo game i break per il sudamericano sono diventati due (5-2) ma con uno scatto d’orgoglio, e due vincenti di diritto stile primo set, Musetti se n’è ripreso uno (5-3) ma poi ha alzato bandiera bianca consegnandosi con un doppio fallo (6-3), il sesto del match.

Per Lorenzo 29 vincenti a fronte di 33 gratuiti: 22 contro 30 per Schwartzman che però ha ricavato più punti con la prima di servizio (57%) e con la risposta alla prima dell’azzurro (54%). Ma la partita del Next Gen toscano si può facilmente scomporre in due atti, il primo molto più bello del secondo.

Comunque positivo il bilancio del torneo del giovane azzurro, che grazie ai punti conquistai è risalito virtualmente al n.68 ATP. Lorenzo ha esordito superando 6-2 al terzo il francese Benoit Paire, n.61 del ranking, quindi ha eliminato in due set il canadese Felix Auger-Aliasime, n.9 del ranking e 6 del seeding (secondo top-ten battuto in carriera), approdando per la seconda volta negli ottavi di un Masters 1000 (ci era già riuscito agli Internazionali BNL d’Italia di Roma nel 2020, per giunta partendo dalle qualificazioni). (federtennis.it)(foto@federtennis-facebook)

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