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Billie Jean King Cup ad Alghero: Paolini e Giorgi vincono i preliminari

Questa mattina le altre partite delle azzurre. A seguire gli incontri validi per le coppie

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Italia in vantaggio per 2-0 sulla Francia nella sfida valida per i preliminari dell’edizione 2022 di Billie Jean King Cup by BNP Paribas, in corso sul green-set del Centrale del Tennis Club Alghero: in palio un posto alle Finals di novembre (in sede unica ancora da definire).

Nel primo singolare, infatti, Jasmine Paolini (n.48 WTA) ha battuto in rimonta per 2-6 6-1 7-6(2), in due ore e 22 minuti di gioco, Alize Cornet (n.34 WTA) dopo aver annullato due match-point nel decimo gioco del set decisivo. Quindi una Camila Giorgi (n.30 WTA), versione extra lusso, ha liquidato 61 62, in appena 64 minuti di partita, Ocean Dodin (n.96 WTA).

Azzurre, dunque, ad un passo dalla qualificazione alle Finals. Oggi alle 12 la sfida tra le numero uno dei rispettivi team, Giorgi e Cornet; a seguire quella tra le numero due Paolini e Dodin: in chiusura il doppio tra la coppia azzurra Lucia Bronzetti/Martina Trevisan e quella francese Alize Cornet/Kristina Mladenovic.

Paolini b. Cornet 26 61 76(2) – La 26enne di Garfagnana non aveva mai vinto un set contro la 32enne di Nizza che l’aveva battuta sia negli ottavi di Losanna 2019 (terra) che in quelli di Chicago 2021 (cemento). E l’avvio di match è stato una specie di incubo per l’azzurra, fallosa ed imprecisa, che si è ritrovata sotto velocemente 4-0. Piano piano, però, Jasmine è riuscita a rientrare in partita pur senza impensierire la francese, perfetta del disegnare le sue geometrie, che si è aggiudicata il primo set per 6-2.

Nella pausa Paolini ha chiesto l’intervento del trainer che le ha massaggiato la coscia sinistra, forse per un eccesso di tensione nervosa. Alla ripresa del gioco Jasmine è andata subito sotto 0-40, ha annullato le prime due opportunità ma sulla terza un nastro molto francese ha confezionato il break per Cornet. A questo punto è arrivata la reazione della tennista toscana che ha messo a segno il contro-break, è passata per la prima volta in vantaggio (2-1) e poi ha strappato la battuta per altre due volte ad un’Alizé diventata improvvisamente molto fallosa. La chiave di tutto per l’azzurra è stata l’aver messo i piedi in campo ed aver costretto la francese a giocare ben distante dalla linea di fondo, “punendola” con alcuni micidiali drop-shot. E con sei game di fila ha pareggiato il conto (6-1).

Nel set decisivo la partita si è fatta davvero equilibrata: la prima a provare l’allungo è stata Cornet, salita 4-2 grazie ad un break nel sesto game, ma Paolini se lo è ripreso subito (4-3) riagguantando la sua avversaria sul 4 pari. Nel decimo gioco Paolini, dopo aver mancato due opportunità del 5 pari, ha annullato un match-point recuperando l’ennesimo drop-shot e chiudendo con lo smash. La francese se n’è procurato un altro (in una situazione delicatissima il gioco è stato interrotto per una rapida sostituzione di laccio alla scarpa destra dell’azzurra!) ma il suo drop-shot è finito in rete. E poi alla quarta chance è arrivato i 5 pari per l’Italia. Alla fine è stato il tie-break a decidere: Jasmine è schizzata avanti 5-1 grazie a quattro errori di fila di Alizé, che pure aveva cominciato con un ace, e poi ha chiuso 7-2 sull’errore di rovescio della francese. E via ad abbracciare forte capitan Garbin e tutto il team.

“E’ stato davvero bellissimo vincere davanti a questo pubblico – il commento di una Paolini raggiante -. Un’emozione grandissima: la gente è stata fantastica. Ho iniziato male per la tensione ma game dopo game mi sono sbloccata. Nel decimo gioco del set decisivo non avevo più la forza per servire al massimo, poi è capitato il problema del laccio…due volte…non mi era mai successo! Ma ho dato tutto. Poi il tie-break è andato nel migliore dei modi. In BJK Cup avevo sempre avuto difficoltà ad esprimermi al meglio. Sono strafelice”.

Giorgi b. Dodin 61 62 – La 30enne di Macerata aveva sempre perso nelle due sfide precedenti contro la 25enne di Lille, al secondo turno delle qualificazioni sull’erba di Birmingham nel 2018 ed al primo turno sulla terra del Roland Garros nel 2017. Primo game “tostissimo” per Camila costretta ad annullare ben cinque palle-break. Poi, scampato il pericolo, ha iniziato a giocare sul serio: ha strappato la battuta a zero alla sua avversaria ed è volata sul 3-0. Oceane è riuscita a conquistare un game ma Giorgi a suon di colpi devastanti si è assicurata il primo set per 6-1.

Copione similare nella seconda frazione con Giorgi sempre una spanna superiore alla sua avversaria: la marchigiana non ha sfruttato tre palle-break nel primo gioco ma nel terzo ha tolto la battuta alla francese (2-1) ripetendosi poi nel quinto (dopo aver annullato due palle per il contro-break nel quarto) ed allungando sul 5-1. Nel settimo game Camila ha mancato un match-point sbagliando la risposta di diritto ma nell’ottavo, dopo aver sprecato un altro match-point con un doppio fallo, ha chiuso il discorso (6-2), siglando con rovescio lungo linea una prestazione semplicemente devastante.

“Sono felicissima, erano diverse settimane che non giocavo ed è stato bello rientrare così – ha commentato ai microfoni di SuperTennis una Camila quasi commossa -. Sono stata solida in tutti i lati del campo e tutte le volte che ne ho avuto l’occasione sono scesa a rete. Ho vinto e sono più che felice. Una bella chiusura di giornata vero?”. Come darle torto. (federtennis.it)(foto@Sposito-Federtennis)

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