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Ondata di avvistamenti nei cieli del Lazio: Ufo o cos’altro?

Avvistamenti a Torvaianica, Ardea, Latina, Roma e Sabaudia

Dopo l’ondata avvenuta nella Sardegna del sud (leggi qui), le testimonianze hanno valicato il Tirreno Neanche un mese fa ci arrivavano numerose notizie di avvistamenti da parte di testimoni sardi che, nelle vicinanze di zone militari, avevano osservato fenomeni luminosi circolari che potevano essere paragonati alle pale illuminate degli elicotteri.

Ora arrivano notizie che ci interessano più da vicino, diffuse inizialmente dai siti web e poi tramite i consueti rimbalzi su Facebook e sugli altri social network. I racconti pervenuti al gruppo LTPA Observer Project riportano casi diversi tra loro ma vicini dal punto di vista geografico. Il primo avvistamento si è svolto a Torvajanica il 10 aprile 2022 alle ore 11:15. Due coniugi con i loro due figli, mentre osservano il cielo dalla spiaggia adiacente a Carbonetti Beach, oltre a due aerei di linea notano, proprio sopra uno di essi, un “oggetto di colore bianco” rotondo, con traiettoria NO-SE in verticale sul mare, apparentemente ad alcuni chilometri dalla spiaggia. Sembrava che avesse sotto un alone, ma non collegato all’oggetto. L’oggetto cambiava poi come se vibrasse o zigzagasse, poi perse nitidezza ed assunse l’aspetto di un bagliore bianco, sparendo in seguito alla vista. Il tutto è durato 3 minuti.
Quella stessa mattina a Marina di Ardea un pescatore ha notato proprio in direzione di Torvaianica una specie di pallone color argento che dopo 3-4 secondi è scomparso.

Ancora il 10 aprile 2022 ma nel pomeriggio, verso le 17:10, una coppia che viaggiava sulla Pontina in direzione Roma, all’altezza di Sabaudia, guardando verso i monti sulla destra osserva tre oggetti rettangolari bianchi, lunghi e stretti, allineati, che poi scompaiono alla vista. Il giorno successivo, in ora imprecisata, a Roma Laurentino nella zona vicino via del Serafico, un testimone nota un oggetto che definisce simile a quello di Torvaianica, mentre oscilla a destra e sinistra, a qualche decina di metri di altezza dal suolo.
Sempre l’11 aprile 2022, alle ore 20:10 circa una coppia che percorre la litoranea a Borgo Grappa (Latina) nota una specie di stella gigante immobile, che dopo pochi secondi si spegne.

A parte le prime due testimonianze, mi sembra di poter affermare che non ci siano correlazioni tra i vari avvistamenti: le zone, le forme e i vari particolari differiscono sostanzialmente tra loro. Si tratta, quindi, di casi diversi, con diverse ipotesi esplicative. A dire il vero solo il primo caso, quello che ha dato l’avvio alla serie di testimonianze dopo l’articolo pubblicato su castellinotizie.it, presenta interrogativi non semplici da sciogliere, sia per il racconto testimoniale ricco di particolari, sia per quanto osservato e la quota stimata. Ad un primo esame viene in mente l’ipotesi di un pallone sonda, ma per evitare incidenti questo tipo di palloni meteorologici non possono essere lanciati nelle vicinanze delle rotte degli aerei di linea (ce n’erano ben due nel racconto). La descrizione è peraltro coerente con un corpo aerostatico e il bagliore fa venire in mente un palloncino giocattolo di colore argentato, che molte altre volte è stato scambiato per un oggetto luminoso, a causa dei riflessi dei raggi solari che cambiano a seconda del suo movimento, con l’effetto di flash più o meno forti.
In gran parte privi di dettagli utili, gli altri avvistamenti possono essere di tutto, dal palloncino (Laurentino) al bengala (Borgo Grappa) a ultraleggeri (Sabaudia), ma restano senza una spiegazione certa fino al momento in cui riceveremo altri particolari, cosa che qui chiediamo ai nostri lettori che avessero avuto la fortuna di assistere allo stesso fenomeno, allo scopo di comprendere meglio di cosa può essersi trattato.

* Stefano Innocenti –
Cisu – Centro Italiano Studi Ufologici
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Se osservate una luce o un qualcosa in cielo che, in tutta coscienza, non riuscite a spiegarvi, inviate una mail a misteri@ilfaroonline.it e mettetevi in contatto con il Cisu, al sito www.cisu.org oppure all’indirizzo www.ufotuscia.it