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Estate 2022 a Fiumicino, stagione balneare al via dal 14 maggio: regole e divieti

Firmata l'ordinanza: per l'estate 2022 a Fiumicino previste spiagge per nudisti, animali e kitesurf. Tutti gli stabilimenti dovranno essere accessibili ai disabili. Su tutte le spiagge non si può fumare né far volare droni. Vietato anche tuffarsi dai frangiflutti. Tutte le novità

Fiumicino – Al via l’estate 2022 sulle spiagge di Fiumicino. Il sindaco Montino ha infatti firmato l’ordinanza sulla stagione balneare che, nella cittadina aeroportuale, avrà inizio ufficialmente da sabato 14 maggio. La chiusura è fissata al 25 settembre.

“Sono due le novità principali della stagione che sta per iniziare: una maggiore attenzione alle persone con disabilità e una nuova area dedicata al surf e al kitesurf”, fa sapere il sindaco Montino.

“Ogni stabilimento dovrà dotarsi di passerelle percorribili dalle persone con disabilità che arrivino fino alle prime file di ombrelloni – specifica il sindaco – che dovranno includere almeno una piazzola a loro dedicata. Significa un’area dotata di pedana, con ombrellone e due lettini omologati per essere utilizzati da chi ha disabilità. Naturalmente, dovranno essere presente almeno una doccia e un servizio igienico a loro dedicati. Rendere le spiagge accessibili a tutte e tutti è un punto fermo, per noi. Ed è un approccio che passa dal mantenere liberi interi tratti di costa, al mettere in campo le misure necessarie per consentire di trascorrere una serena giornata al mare a tutti, a prescindere dalla propria condizione”.

“Inoltre, la spiaggia libera di Focene nord, dopo l’ultimo chiosco, da quest’anno è dedicata a chi fa surf e kite. È la sesta area che destiniamo agli appassionati di questi sport. Nel corso di questi anni, l’amministrazione ha fatto in modo che chi ama surf e kitesurf avesse a disposizione zone specifiche dove praticarli in sicurezza per loro e per gli altri bagnanti”.

Clicca qui per leggere tutte le regole e i divieti dell’Ordinanza per la Stagione Balneare 2022 a Fiumicino

“Fortunatamente, quest’anno, vengono meno tutte le procedure anti-covid che avevamo previsto nelle ultime due stagioni – commenta il sindaco Esterino Montino -. Questo perché è cessato lo stato di emergenza. Ma raccomando comunque, a gestori di stabilimenti e ai bagnanti, di tenere comportamenti improntati alla prudenza perché il virus è ancora molto presente”.

“Le altre regole rimangono invariate – prosegue il sindaco -. Ad esempio, non si può fumare in spiaggia se non in apposite aree che i gestori degli stabilimenti potranno prevedere, l’accesso agli animali domestici sulle spiagge libere è possibile dalle 19.00 alle 9 del mattino ed è confermata l’area dedicata ai naturisti, sulla spiaggia di Coccia di morto. Inoltre, nel rispetto dell’ambiente e delle normative europee, in spiaggia è consentito usare solo contenitori riutilizzabili o biodegradabili”.

“Sulla pulizia delle spiagge voglio fare un appello preciso – conclude Montino -: il Comune, come sempre, prevede la pulizia degli arenili liberi che è già in corso e l’assessorato all’Ambiente ha siglato un accordo con le associazioni di volontariato, Legambiente in testa, per la cura delle spiagge in area di riserva. Inoltre, in corrispondenza delle spiagge libere, saranno presenti ben sette scarrabili dove poter gettare i rifiuti. Un servizio che migliorerà durante la stagione prevedendo anche la differenziazione. La spiaggia è patrimonio comune ed è un bene che tutte e tutti dobbiamo preoccuparci di tutelare. Quindi il mio invito è a non sporcare le nostre coste, non lasciate rifiuti abbandonati sulla sabbia. Godetevi il nostro mare e le nostre coste avendone rispetto”.

Regole e divieti

Diversi i divieti imposti dall’Amministrazione comunale, come “gettare a mare o lasciare nelle cabine o sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere”. Ma non solo regole di buon costume e civiltà. E’ infatti anche vietato “accendere fuochi o fornelli e/o qualsiasi altra fonte di produzione di calore mediante combustione sull’arenile”, “l’accensione di fuochi d’artificio, salvo preventiva autorizzazione ai sensi di legge e comunque nella fascia oraria dalle 21,00 fino alle ore 23.00”. E’ anche vietato “sostare e/o transitare su pennelli, scogliere frangiflutti od opere similari poste a difesa della costa”. Dai frangiflutti è anche “vietato tuffarsi”.

Per il rispetto dell’ambiente, è vietato “il danneggiamento, l’estirpazione, la raccolta e la detenzione delle essenze vegetali della duna, nonché il calpestio delle aree dunali, siano esse recintate e non”, “l’organizzare manifestazioni sportive su aree ricomprese all’interno della Riserva del Litorale Romano senza l’autorizzazione dei competenti uffici comunali”, “arrecare pregiudizio alla flora spontanea ed alla fauna selvatica con particolare riguardo alle aree all’interno della Riserva del Litorale Romano”. Su tutte le spiagge non si potranno “collocare tende, roulottes, campers e simili, nonché campeggiare”.

Per tutta la stagione balneare è anche vietato “lasciare, oltre il tramonto del sole, sulle spiagge libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature”, “occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, ecc. nonché mezzi nautici, la fascia di 5 metri dalla battigia destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza, ad eccezione dei mezzi di soccorso; quando l’arenile è profondo meno di 15 metri, l’ampiezza della fascia di cui sopra
non deve essere inferiore ad un terzo della profondità. Il divieto si estende anche agli arenili in concessione”.

Obbligatorio rispettare il “silenzio” dalle ore 13,00 alle ore 16,00 e “dall’orario di chiusura delle attività come sarà definito dall’ordinanza sindacale inerente la disciplina oraria delle attività economiche che verrà emanata separatamente, fino alle ore 8,00 del mattino successivo, in tutti i giorni della settimana”. Vietato anche “sorvolare le spiagge e gli adiacenti specchi acquei con qualsiasi tipo di aeromobile o di apparecchio privato per qualsiasi scopo (ivi compresi i velivoli a pilotaggio remoto (droni, quadricotteri), a quota inferiore a 300 metri (1000 piedi), ad eccezione dei mezzi di soccorso e di polizia nonché di quelli autorizzati per i collegamenti con altre località”.

Per quanto riguarda la pesca, compresa la pesca con canna e/o lenza da riva, è vietata “dalla spiaggia frequentata da bagnanti tra le 09,00 e le ore 21,00”. Non solo: “su tutte le spiagge ricadenti nel territorio comunale, sia libere che in concessione, è inoltre vietato fumare. E’ consentito fumare soltanto nelle apposite aree attrezzate, qualora presenti, nonché nelle immediate adiacenze e comunque ad una distanza massima di 3 metri dalle apposite strutture dotate di posacenere”.

Spiagge per nudisti, per animali e kitsurf

Anche per quest’anno, il Comune garantisce “la libera pratica del naturismo” nella ona G, ovvero il tratto di litorale compreso tra Fiumicino e Focene per un’estensione di circa 600 metri alle spalle della pineta di Via Coccia di Morto, compreso tra Via del Pesce Luna e 200 metri a sud della spiaggia antistante il radar aeroportuale (il Comune procederà alla verifica, manutenzione e posizionamento della cartellonistica necessaria)

Per quanto riguarda invece il kitesurf, l’attività è vietata per tutta la stagione balneare su tutto il litorale del Comune
di Fiumicino, con l’esclusione di alcune aree. In questi tratti di spiaggia, segnalate da apposita cartellonistica, “è garantito il libero esercizio dell’attività di kitesurf, che dovrà essere limitata a un’area della profondità di venti metri dalla linea di costa al fine di tutelare le aree dunali”. E’ altresì “vietatala fruizione ai bagnanti per l’intera profondità della spiaggia e dello specchio acqueo antistanti”.

Le aree destinate al kitesurf sono le seguenti: tratto di litorale compreso tra Fregene e Maccarese per una estensione di 200 metri a partire da 50 metri a nord del confine (lato Fregene) della riserva Naturale Statale del Litorale Romano; tratto di litorale compreso tra le strutture balneare “Rambla” e “BauBeach”per una estensione di 50 metri; tratto di litorale compreso tra Passoscuro e Palidoro per una estensione di 50 metri a partire da 100 metri a nord di Via Stintino a Passoscuro; tratto di litorale posto a sud del confine nord del Comune di Fiumicino per una estensione
di 200metri nelle adiacenze della foce del fosso Cupino; tratto di litorale posto a sud della struttura balenare denominata “Nautinclub”, a partire da 10 metri a sud di detta struttura, per un’estensione di circa 50 metri; tratto di litorale compreso tra Fregene e Focene per una estensione di 50 metri a partire da 50 m a sud del pennello in corrispondenza della ex struttura balenare denominata “La Perla” ; nel tratto di arenile di 150 metri in zona Pesce Luna, “e precisamente circa 150 metri a sud della punta e circa 250 metri a nord del chiosco “Abbronzatissima”.

Solo in queste spiagge “è permesso l’esercizio delle attività di kitesurf in conformità al regolamento di disciplina del diporto nautico del circondario marittimo di Roma vigente. I praticanti del kitesurf, singolarmente o riuniti in associazioni e/o scuole, devono essere muniti di assicurazione contro eventuali danni causati a persone o cose.

Anche su queste spiagge è vietato “il calpestio e l’uso delle aree dunali, siano esse recintate e non; l’installazione di strutture; l’esercizio di attività a scopo di lucro; depositare materiali di rifiuto; provocare qualsiasi forma di inquinamento al demanio marittimo e marino; recare disturbo alla flora e alla fauna locale”.

Per quanto riguarda gli animali, l’ordinanza stabilisce che è “vietato condurre e far permanere qualsiasi animale sull’arenile, anche se munito di regolare museruola e/o guinzaglio, ivi compresi quelli utilizzati da fotografi o cineoperatori” ad esclusione delle “unità cinofile di salvataggio al guinzaglio accompagnate da personale istruttore munito”, “i cani adibiti al servizio di guardiania per il periodo compreso nell’orario di chiusura al pubblico delle strutture balneari”, “gli animali a servizio delle forze dell’ordine”, “i cani per l’ausilio alle persone diversamente abili, purché tenuti al guinzaglio e con l’obbligo di portare con sé una museruola”.

“Ai titolari di concessioni, previa presentazione di apposita documentazione tecnica e amministrativa all’Amministrazione comunale con specifica definizione degli spazi e delle metrature impiegate e a seguito di autorizzazione delle autorità competenti in materia igienico-sanitaria, laddove possibile è consentito: attrezzare aree destinate all’accoglienza di animali da compagnia entro il perimetro dello stabilimento, avendo cura che tale luogo non interferisca sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza con il libero accesso alla battigia per utenti e disabili nonché con le attività per la ristorazione e quelle ricettive, ricreative e sportive; destinare uno specchio acqueo alla balneazione dei cani preventivamente registrati presso lo stabilimento”.

Non è permessa, si precisa nell’ordinanza, “la detenzione promiscua di cani e gatti nel medesimo recinto né l’accoglienza di un numero superiore a 10 animali per ogni struttura balneare. Le aree per la balneazione di animali domestici saranno appositamente delimitate da boe galleggianti, segnalate con l’apposizione di un cartello riportante la dicitura ‘Area destinata alla balneazione di animali da compagnia’ e accessibili alla balneazione di animali esclusivamente nelle seguenti fasce orarie: al mattino fino alle ore 10,00 e la sera dopo le ore 18,00. Sarà cura dei concessionari garantire la presenza in acqua delle boe galleggianti di segnalazione esclusivamente negli orari consentiti per la balneazione animale”. È comunque “vietata la balneazione dei cani obbligati a tenere la museruola”.

I proprietari/possessori di animali da compagnia saranno obbligati a “raggiungere la porzione di mare resa disponibile per la balneazione transitando esclusivamente nell’area attrezzata per l’accoglienza degli animali domestici avendo cura di dotare i cani di guinzaglio e museruola; sorvegliare l’animale durante tutto il tempo di permanenza in acqua; non lasciare l’animale mai incustodito e libero di vagare; pulire lo specchio acqueo e l’arenile da eventuali deiezioni dell’animale”.

È comunque “consentito l’accesso agli animali domestici sulle spiagge libere al mattino, fino alle ore 9,00, e la sera dopo le ore 19,00”. È inoltre garantito il libero accesso ai cani durante la stagione balneare nel seguente tratto di spiaggia libera: “tratto di litorale di Passoscuro per un’estensione di circa 300 metri che va da circa 100 metri a sud della Zona D dedicata al kitesurf a circa 150 metri a nord della concessione intestata all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Nel periodo tra aprile e luglio anche in questo tratto di spiaggia l’accesso sarà consentito solo ai cani tenuti al guinzaglio (Regolamento attuativo del Piano di Gestione della Riserva, art. 30, co.7)”.

“Dalla data di chiusura della stagione balneare all’inizio della successiva stagione balneare è consentito l’accesso agli animali su tutte le spiagge, nel rispetto delle norme igieniche e di incolumità pubblica – prosegue l’ordinanza -. In ogni caso è responsabilità e obbligo del proprietario o conduttore dell’animale di provvedere alla raccolta delle deiezioni, alla pulizia dei luoghi nonché alla salvaguardia della quiete e della sicurezza collettiva”.

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