Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Rifiuti, il Comune di Pomezia vota contro il termovalorizzatore: anche il Pd dice no all’impianto a Santa Palomba

L'ira di Zuccalà: "Il Sindaco di Roma in campagna elettorale ha negato fermamente la necessità di realizzare un termovalorizzatore"

Pomezia – Il consiglio comunale di Pomezia ha approvato un ordine del giorno, promosso da M5S e votato anche da Pd, Fdi e Lega, che dice “no” al termovalorizzatore che servirà Roma e dovrebbe sorgere a Santa Palomba.

“La scelta dell’inceneritore, tecnologia ormai vecchia e anacronistica, va in contrasto con: i principi della transizione ecologica, per la quale in Italia, nell’ultima legislatura, è stato creato un Ministero che ne prende il nome; i principi dell’economia circolare che prevedono condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile, in modo da tendere a ridurre i rifiuti al minimo; i dettami dell’Unione Europea, secondo la quale gli impianti di trattamento con recupero energetico sono al penultimo posto della gerarchia e della tassonomia sui rifiuti che prevede, in ordine, prevenzione, riuso, riciclo, recupero energetico appunto, e in ultima ipotesi, smaltimento in discarica; le linee guida stabilite dal piano regionale per la gestione dei rifiuti, secondo il quale gli obiettivi da raggiungere sono la riduzione della produzione dei rifiuti, il sostegno alla raccolta differenziata e lo sviluppo dell’economia circolare; e ancora… va in contrasto con il Piano Rifiuti della Regione Lazio che non prevede l’installazione di nuovi inceneritori in alcun territorio del Lazio e che afferma il principio di prossimità. Se l’ipotesi Santa Palomba verrà confermata, Gualtieri non solo dovrà prendersi la responsabilità nei confronti dei cittadini di Pomezia, Albano e Ardea, ma anche dei cittadini romani, perché non facciamo finta di dimenticare che il Sindaco di Roma in campagna elettorale ha negato fermamente la necessità di realizzare un termovalorizzatore e ora, a distanza di pochi mesi, ha già cambiato idea. Sempre dalla parte del rispetto dell’ambiente, sempre dalla parte dei cittadini”, le parole del sindaco Zuccalà.

“L’ipotesi dell’inceneritore a Santa Palomba non è percorribile, è una tecnologia vecchia, pericolosa per l’ambiente e per la salute pubblica, contraria alle direttive europee in materia di gestione dei rifiuti, contraria ai principi della transizione ecologica e dell’economia circolare e contraria al piano dei rifiuti regionale – spiega Massimiliano Villani, consigliere Capogruppo M5s Pomezia- Poco fa in Consiglio comunale abbiamo approvato l’ordine del giorno a mia firma del M5s Pomezia che dice NO a questa ipotesi. 20 votanti, 19 favorevoli (M5s, Pd, Fd’I e Lega) e un solo contrario. Andiamo avanti al fianco dei cittadini, come già più volte annunciato da Adriano Zuccalà, Sindaco di
Pomezia e nelle prossime settimane continueremo la raccolta firme a Pomezia e organizzeremo dei momenti di approfondimento con esperti del settore sulle tecnologie alternative all’inceneritore proposto dal Sindaco di Roma per risolvere il problema dei rifiuti nella Capitale”.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Pomezia
ilfaroonline.it è su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte.
ilfaroonline.it è anche su TELEGRAM. Per iscriverti al canale Telegram con solo le notizie di Pomezia, clicca su questo link