Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Agli scavi di Ostia Antica vanno in mostra 100 anni di spettacoli

L'esposizione ripercorre la storia delle manifestazioni che si sono tenute e che ancora si svolgono nel teatro romano dell’area archeologica. Sarà aperta fino al 23 ottobre

Ostia – E’ stata inaugurata nei giorni scorsi “Chi è di scena! Cento anni di spettacoli a Ostia antica (1922-2022)”, la grande mostra promossa dal Parco archeologico di Ostia antica che ripercorre la storia delle manifestazioni che si sono tenute, e che ancora si svolgono, nel teatro romano dell’area archeologica.

Aperta al pubblico fino al 23 ottobre 2022 e divisa in cinque sezioni, l’esposizione è curata dal direttore degli scavi Alessandro D’Alessio, da Nunzio Giustozzi e Alberto Tulli, con l’organizzazione di Electa.

L’idea della mostra nasce dalla ricorrenza dei cento anni dalle prime rappresentazioni teatrali. Nella primavera del 1922 veniva infatti messa in scena dai ragazzi delle scuole di Ostia, nel teatro romano non ancora ricostruito, l’Aulularia di Plauto. Quella rappresentazione fu il banco di prova per l’introduzione di una forma teatrale più impegnativa e organizzata, per la quale si rese necessario operare una profonda trasformazione dell’edificio.

La locandina della mostra

La mostra – attraverso materiali d’archivio, molti dei quali inediti, e un suggestivo montaggio video di fotografie e filmati d’epoca – traccia per la prima volta filologicamente la lunga storia di arti dello spettacolo che hanno dato lustro all’antico spazio scenico. Storia approfondita dal volume riccamente illustrato edito da Electa, con contributi che ricostruiscono anche le vicende legate agli scavi e ai restauri promossi in particolare da Guido Calza, permettendo al monumento di recuperare la sua antica funzione teatrale. Monumento che, entro fine anno, sarà oggetto di un intervento di restauro e rifunzionalizzazione sull’intera struttura.

“Di tutto ciò, o di una sua discreta parte, abbiamo voluto render conto, per la prima volta in assoluto, nei fornici orientali del monumento, dove il visitatore può ammirare immagini, filmati, manifesti, maquettes e bozzetti di scenografie o costumi, abiti di scena e diversi altri documenti che raccontano, forse più e meglio di tante parole, la fortunata vicenda del teatro di Ostia in età contemporanea”, spiega Alessandro D’Alessio.

Non una mostra archeologica dunque, eppur in certo qual modo una mostra di storia dell’archeologia, se è vero che l’utilizzo che ancora oggi noi facciamo dell’edificio, oltre a quello puramente scientifico, conservativo e didattico-esplicativo, scaturì dalla lungimirante visione di un archeologo”, osserva il direttore.

I numerosi materiali provengono dagli archivi non solo del Parco archeologico di Ostia antica, ma anche della Biblioteca Museo Teatrale Siae, dell’Inda, dell’Archivio Luce Cinecittà e degli artisti, tra cui l’Archivio dell’Opera di Duilio Cambellotti – il quale firmò parecchi lavori come costumista e scenografo contribuendo non poco alla fortuna della programmazione – e da numerose collezioni private come la Collezione Andrea SironiStrauβwald.

E proprio da un manifesto del 1949 di Mario Sironi è tratta l’immagine coordinata della mostra, realizzata dallo studio Leonardo Sonnoli (Leonardo Sonnoli, Irene Bacchi). Il tutto è esposto all’interno dei fornici del teatro stesso, in quattro moduli disegnati site-specific dallo studio Stefano Boeri Architetti.

Per tutte le informazioni, visita il sito web del Parco archeologico di Ostia Antica (clicca qui).

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Ostia X Municipio
ilfaroonline.it è su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte.
ilfaroonline.it è anche su TELEGRAM. Per iscriverti al canale Telegram con solo le notizie di Ostia e del X Municipio, clicca su questo link.