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Wimbledon contro Atp e Wta: le reazioni del tennisti ucraini

Pervade sgomento e rabbia. Si perdono anche preziose posizioni in classifica

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Rientrano i pareri dei tennisti ucraini rispetto alla decisione dell’Atp e della Wta di non far assegnare punti preziosi ai partecipanti al torneo di Wimbledon (leggi qui), per contestare la decisione degli organizzatori di escludere dalla competizione gli atleti russi e bielorussi.

Lo fanno sulle pagine personali di Twitter. Un ex-tennista, Sergiy Stakhovsky scrive: “Dire che sono deluso dall’ATP è dire poco. Non mi sarei mai aspettato che qualcuno potesse prendere le parti di invasori e assassini. Ma mi sembra che anche i miei colleghi giocatori siano dispiaciuti per le invasioni da Russia e Bielorussia. Giocatori che in 85 giorni non sono stati in grado di produrre nessun chiaro messaggio di condanna verso l’invasione dell’Ucraina. È un giorno vergognoso nel tennis”.

Reilly Opelka su Twitter ha ricondiviso la notizia della non assegnazione dei punti e ha scritto (probabilmente in chiave ironica): “Scioccato da questo esito!”.

La giovane tennista ucraina Marta Kostyuk, attualmente numero 59 WTA, ha pubblicato uno screenshot preso dal canale Telegram di Vladimir Soloviev, giornalista russo che condivide la linea di Governo del Cremlino. Quest’ultimo ha riportato la notizia riguardo la non assegnazione dei punti. E la tennista ucraina ha replicato: “Grazie Wta e Atp per essere oggi protagonisti nell’appoggio alla Russia e alle sue news”.

Si diffonde il dibattito per questa decisione presa dalle organizzazioni mondiali del tennis. E prende evidentemente dei risvolti politici. La polemica ha coinvolto diversi personaggi. Il punto di vista di tennisti ed ex tennisti ucraini è ferma e convinta. “C’è una ragione per cui Wimbledon è probabilmente la competizione tennistica più conosciuta”. Alexandr Dolgopolov ex numero 13 in Atp lo scrive su Twitter. “Punti o non punti – prosegue – ci sono cose molto più grandi del tennis in questi tempi così difficili. Wimbledon sta dalla parte giusta e manterrà una perfetta reputazione. Per il resto, è la loro scelta”.

C’è anche la posizione dei tennisti che dopo aver ottenuto dei buoni risultati lo scorso anno nel torneo londinese, vedranno comunque scomparire i punti acquisiti dal loro ranking, senza avere la possibilità di difenderli. Una di loro arriva da Marton Fucsovics. Quest’ultimo ha raggiunto i quarti di finale di Wimbledon e scrive sulla sua Instagram Story: “Non ci sono punti per il ranking in palio a Wimbledon e non c’è la possibilità di difenderli. Siete seri ATP Tour? Dal numero 60 del mondo finirò al 120. Grazie!”.

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