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Mondiali di nuoto, Paltrinieri è quarto negli 800 stile: “Non potevo fare di più”

Gabriele Detti lontano dal podio. Vince Finke

Budapest – L’Italia scende dal podio mondiale a Budapest dopo aver vinto le ultimi due edizioni. Il più dispiaciuto è il primatista europeo Gregorio Paltrinieri, campione mondiale uscente col record europeo di 7’39″27 nuotato a Gwangju 2019, argento a Kazan 2015 e bronzo a Budapest 2017, nonché argento olimpico ed europeo.

Il ventottenne carpigiano si piazza quarto in 7’41″19, pagando il rush finale da 28″10. Il campione olimpico statunitense Bobby Finke vince col record americano di 7’39″36 e chiusura da 25″93 (!); al secondo posto s’inserisce il tedesco Florian Wellbrock – campione olimpico della 10 km e bronzo nei 1500 che sta esplorando gli 800 dopo il bronzo degli europei di Glasgow nel 2018 – in 7’39″63 (ultimi 50 in 26″82) ed al terzo posto si conferma l’ucraino Mykhailo Romanchuk, campione europeo dal 2018 e bronzo olimpico, col tempo di 7’40″05 e sprint in 27″73. Fuori dalla lotta per il podio anche Gabriele Detti (che s’impose in questa piscina nel 2017 col record europeo di 7’40″77), sesto in 7’47″75.

“E’ stata una gara molto veloce; non potevo fare di più – racconta Paltrinieri – Ho provato a cambiare ritmo, a strappare ai 600 metri, ma gli altri non hanno mollato e nell’ultimo 100 se ne sono andati. In questo momento loro sono i più forti. Ora resetto e rilancio per i 1500 anche se so che sarà dura. Io ci proverò come sempre dando il massimo”.

Nessun rammarico neanche per Detti, fuori dal podio iridato dopo due edizioni (è stato anche bronzo nei 400 stile libero sia a Budapest sia a Gwangju). “Al di là del tempo che non è niente particolare, resto contento – dichiara il ventottenne livornese di Esercito e In Sport Rane Rosse seguito da Stefano Morini – L’obiettivo era tornare a nuotare una finale prestigiosa e ci sono riuscito. Ho ritrovato continuità in allenamento da tre-quattro mesi e sono soddisfatto delle prestazioni”.

Paltrinieri tornerà in vasca nei 1500 che chiude sul podio iridato da quattro edizioni (bronzo nei 1500 a Barcellona 2013, oro nei 1500 a Kazan 2015 e Budapest 2017, bronzo nei 1500 a Gwangju), poi si tufferà anche nel Lupa Lake per il fondo per 5, 10 km e staffetta 4×1,5 km. Intanto però c’è da affrontare di nuovo quei terribili tre, con lo statunitense Finke a caccia della doppietta come alle Olimpiadi e la coppia Wellbrok-Romanchuk che si allena pure insieme da quando l’ucraino ha scelto la Germania per allontanarsi dalla guerra. (federnuoto.it)(foto@GiorgioScala-DeepBlueMedia)

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