Seguici su

Cerca nel sito

Fondo, Paltrinieri è argento mondiale nella 5 km: “Ho spinto sin dall’inizio.. va bene così”

L’azzurro conquista la terza medaglia personale a Budapest

Budapest – Un argento della consacrazione. Gregorio Paltrinieri, dopo il bronzo in staffetta di ieri, sale di un gradino del podio e agguanta il secondo posto nella 5 chilometri iridata sul Lupa Lake lasciando spazio solo all’olimpionico tedesco Florian Wellbrock, che si impone per la prima volta nella distanza iridata con un’azione in solitaria chiudendo in 52″48. Il ventottenne carpigiano tornato qui sul trono mondiale dei 1500 stile libero mai a medaglia individuale iridata, fa una gara in scia dell’incrociatore tedesco e chiude 52″52 a +3″9. Completa il podio l’ucraino vicecampione olimpico dei 1500 stile libero Mykhailo Romanchuck, per la prima volta iscritto in una gara di fondo a livello mondiale, che arriva terzo staccato di 25″1 dal vincitore e compagno di allenamenti tedesco. Quarta in una gara tutta sacrificio e sofferenza l’ottimo Domenico Acerenza (53’13″9). E’ il secondo argento mondiale della distanza dopo quello di Mario Sanzullo proprio a Budapest 2017 (si gareggiava sul Balaton), e il secondo metallo nel fondo per il campione europeo in carica che bissa quello della staffetta mista di Gwangju dove fu sesto nella diechi chilometri che qualficava alle Olimpiadi.

Sempre positivo nonostante il tour de force che l’ha visto entrare in gara proprio sei giorni fa per le batterie degli 800 stile libero, Supergreg indossa l’abito della sportività e riconosce comunque il gap con il tedesco: “Con lui faccio fatica a nuotare testa a testa. L’avevo capito ai due chilometri che non ce l’avrei fatta – afferma l’azzurro allenato da Fabrizio Antonelli per Coopernuoto e Fiamme Oro – la nostra lotta è di non fare passare uno davanti l’altro. Abbiamo spinto sin dall’inizio abbiamo sgranato il gruppo. E’ la gara che piace a me. Con lui però nel finale non c’è storia, ma questo argento ha un valore enorme perchè c’erano tutti i più grandi a livello mondiale comprese l’eroe di casa  Kristof Rasovsky. Non è facile fare tante gare nello stesso campionato, c’è grande stanchezza ma mi alleno tanto per arrivare a questo punto; pensavo di poter esser competitivo ma con questo Welbrock è difficile stare avanti. Però già nuotargli accanto è un buon risultato, ora per fortuna c’è un giorno di riposo per ricaricarmi in vista della distanza doppia”. (federnuoto.it)

Foto di Giorgio Scala DBM

Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport

ilfaroonline.it è su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte.