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Noora Fagerstrom: parlamentare finlandese posa nuda su Helsingin Sanomat

7 luglio 2024 | 11:56
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Noora Fagerstrom: parlamentare finlandese posa nuda su Helsingin Sanomat

La parlamentare finlandese Noora Fagerstrom posa nuda su Helsingin Sanomat, aprendo un dibattito sul rapporto con il proprio corpo. Polemiche respinte con franchezza.

Noora Fagerstrom, una parlamentare finlandese di 39 anni, ha recentemente attirato l’attenzione pubblica per aver posato nuda sul principale quotidiano del paese, l’Helsingin Sanomat. La sua partecipazione a una rubrica dedicata ai vip, che invita a discutere del proprio rapporto con il corpo, ha suscitato un acceso dibattito.

Un messaggio di accettazione

“Mi piace il mio corpo,” ha dichiarato Fagerstrom, “ma ho anche dei problemi. La scoliosi e un’ernia nella schiena, per esempio.” La parlamentare ha anche ammesso di apprezzare le sue gambe forti, ma di avere problemi con i piedi fragili che le impediscono di indossare molti tipi di scarpe, specialmente i tacchi.

La prima politica a posare nuda

Non è la prima volta che un politico parla del proprio corpo su Helsingin Sanomat, ma Fagerstrom è la prima a farlo senza veli. La decisione ha ovviamente scatenato polemiche, ma Fagerstrom ha respinto le critiche al mittente, utilizzando la piattaforma per parlare apertamente della propria immagine corporea e delle sfide personali.

Noora Fagerstrom

Una carriera sotto i riflettori

Eletta nelle file del centrodestra nella circoscrizione di Uusimaa, Noora Fagerstrom è abituata ad essere sotto i riflettori. Utilizza quotidianamente i social media, dove pubblica foto posate con espressioni gioiose. Nell’articolo di Helsingin Sanomat, compaiono due foto: una in cui indossa un tubino nero e un’altra in cui è completamente nuda, simulando un salto con un ampio sorriso.

Non nuova alle controversie

Questa non è la prima volta che Fagerstrom finisce in prima pagina. Un anno fa, è salita alla ribalta come consulente della trasmissione The Apprentice, dopo il successo della società Juice Jungle, una catena di negozi di frullati e piatti vegani fondata col marito. Durante un’intervista, Fagerstrom ha sostenuto la necessità di tagliare il welfare e premiare il merito, affermando che i tagli avrebbero dovuto colpire i più poveri, accusati di “impegnarsi di meno”.

Noora Fagerstrom continua dunque a far parlare di sé, questa volta con una scelta audace e provocatoria. Il suo gesto ha aperto un dibattito sul rapporto con il corpo e sulla rappresentazione delle donne in politica, mostrando ancora una volta la sua volontà di sfidare le convenzioni e di esprimere le proprie opinioni con franchezza.

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