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Robert Francis Prevost eletto Papa. Si chiamerà Leone XIV

È il primo Pontefice nella storia a provenire dagli Stati Uniti

Città del Vaticano, 8 maggio 2025 – Robert Francis Prevost è il nuovo Papa. Primo statunitense nella storia del pontificato, ha scelto il nome di Leone XIV. Bandiere di tutte le nazionalità in piazza San Pietro per l’annuncio del nuovo Papa. In attesa di sapere la nazionalità del cardinale eletto Pontefice, in molti hanno sventolato bandiere di ogni Paese, dall’Italia all’Irlanda all’Argentina alla Germania. Appena si e’ venuto a conoscenza il nome del nuovo Papa, un gruppo di ragazzi ha esultato e sventolato con forza la bandiera americana.

Chi è Francis Prevost

Francis Prevost, 69 anni, è il primo Papa americano.Ha optato per il nome di Leone XIV. Curiosa figura di “yankee latinoamericano”, è un agostiniano ed è stato molto vicino a Bergoglio. Già dal 2023 prefetto del Dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Nello stesso anno ha ricevuto la porpora.

Nato a Chicago da una famiglia di origine francese, si è laureato in Diritto canonico. Dall’85 al 1999 è stato missionario in Perù. Tornato a Chicago, nel 2001 è diventato priore dell’Ordine di Sant’Agostino, carica che ha tenuto fino al 2013. In quell’anno è tornato in Perù, come vescovo di Ciclayo. Bergoglio lo ha chiamato a Roma nel 2023.

Prevost, che parla correntemente spagnolo, portoghese, italiano e francese, in Perù aveva dimostrato una particolare attenzione agli emarginati e ai migranti, molto apprezzata da Francesco, il quale lo ha nominato Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Nel suo ruolo ha nominato centinaia di prelati, forgiando una generazione di religiosi ‘bergogliani’, aperti e progressisti.

Prevost si è guadagnato fama di cardinale schivo ed equilibrato. Nel 2023 ha gestito insieme al segretario di stato Parolin la grana del Cammino sinodale tedesco: un dibattito interno alle diocesi germaniche che stava diventando troppo innovatore, e rischiava di provocare uno scisma. Lo scorso 6 febbraio, Francesco lo ha promosso all’Ordine dei Vescovi, assegnandogli il Titolo della Chiesa Suburbicaria di Albano.

È stato finora membro dei dicasteri per l’Evangelizzazione (sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari), per la Dottrina della Fede (Chiese Orientali), per il Clero, per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, per la Cultura e l’Educazione e per i Testi legislativi. È stato inoltre membro della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano. Prevost ha riportato il percorso nell’ortodossia, ma senza traumi.

Il dettaglio che lo differenzia da Papa Francesco

Papa Leone XIV, Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI. Un dettaglio unisce il Pontefice eletto oggi, 8 maggio 2025, con due dei suoi predecessori. Leone XIV, il cardinale statunitense Robert Francis Prevost, dopo la sua elezione e la fumata bianca si è affacciato dalla Loggia di San Pietro con la stola indossata in passato da Karol Wojtyla e da Joseph Ratzinger, diventati papi con i nomi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. La stola non venne indossata da Papa Francesco. Bergoglio si presentò ‘in bianco’, senza paramenti, dopo la sua elezione a Pontefice.