Il fatto
Ardea, furto di energia elettrica per oltre 37mila euro: tre arresti
L’esito di perquisizioni mirate nell’area rurale di Montagnano
Ardea 20 maggio 2025 – Allacci abusivi per rubare la corrente: è quanto scoperto dai carabinieri della Compagnia di Anzio che hanno eseguito un servizio coordinato a largo raggio nel territorio del comune di Ardea, con finalità sia preventive che repressive. Nel corso della serata sono stati predisposti numerosi posti di controllo in diverse zone della città, in particolare nell’area rurale di Montagnano, dove sono state eseguite perquisizioni mirate.
In collaborazione con personale specializzato di Enel Energia, sono stati effettuati controlli per garantire la regolarità degli allacci alla rete elettrica. Durante le operazioni, tre persone con precedenti di polizia, tra cui un 30enne già sottoposto agli arresti domiciliari, sono state arrestate in quanto gravemente indiziate di furto aggravato di energia elettrica. I tre soggetti si erano illecitamente collegati alla rete pubblica, bypassando i sistemi di controllo dei consumi. Per loro è stato disposto il rito direttissimo ed un’azione di recupero per oltre 37.000 euro.
Inoltre, sono state denunciate in stato di libertà due persone: un 29enne di origine marocchina, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, poiché trovato in possesso di circa 20 gr. di hashish diviso in dosi e un minorenne residente ad Anzio, trovato in possesso di un tirapugni. Al termine del servizio, venivano complessivamente controllate circa 50 persone, oltre 30 veicoli, ed elevate sanzioni amministrative per violazioni al c.d.s. per circa 1800 euro.
Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.


