tutela ambientale
Fiumicino, decoro urbano e sicurezza pubblica: scatta l’ordinanza
Il sindaco: “Vogliamo dare un segnale forte: il decoro e la sicurezza sono responsabilità collettive”
Fiumicino: Emessa Ordinanza Sindacale per il contrasto di atti e comportamenti lesivi dell’igiene,decoro e sicurezza pubblica.
Fiumicino, 21 maggio 2025 – Il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha firmato un’ Ordinanza Sindacale per contrastare comportamenti lesivi dell’igiene, del decoro e della sicurezza pubblica sul territorio comunale. (Clicca qui per leggere l’ordinanza completa ).
L’Ordinanza nasce dalla necessità di fronteggiare fenomeni diffusi di degrado urbano, derivanti in particolare dall’abbandono improprio di rifiuti e dal mancato rispetto delle norme sulla raccolta differenziata; comportamenti che ledono alla salute pubblica e all’ambiente.
“L’ambiente urbano è un bene primario di tutti, – ha dichiarato il sindaco Mario Baccini – e come tale va preservato. Con questa ordinanza vogliamo dare un segnale forte: il decoro e la sicurezza sono responsabilità collettive, e vanno rispettati da tutti, cittadini e attività commerciali”.
Obblighi e divieti
L’ordinanza vieta espressamente comportamenti che compromettono l’igiene e il decoro urbano, come:
• il conferimento errato dei rifiuti da parte di utenze domestiche e non
• il conferimento di materiale di risulta di lavori edili nel circuito rifiuti urbani
• il mancato rispetto delle norme per la pulizia e la manutenzione delle aree prospicienti alla pubblica via
• divieto agli esercizi pubblici ed attività commerciali di conferire i rifiuti urbani ed assimilati su suolo pubblico o su aree private aperte a pubblico passaggio, in maniera non conforme a quanto stabilito dalla normativa comunale vigente di riferimento
• il degrado e l’incuria di stabili e aree private dismesse
• l’occupazione abusiva del suolo pubblico con tende, roulotte, automobili e altri veicoli
• l’abbandono di pneumatici e materiali di risulta di lavori edili.
• Scritte abusive
Inoltre, è previsto l’obbligo per i proprietari e i gestori di attività commerciali di mantenere puliti i marciapiedi e di provvedere alla rimozione giornaliera di immondizie, rifiuti o materiali in genere derivanti dalla loro attività, depositati sulla strada, su porte, finestre, vetrine, fioriere o ingressi degli stessi, nello spazio ricompreso in un raggio minimo di 5 mt.
È fatto obbligo ai proprietari privati di stabili dismessi e di aree private scoperte dismesse, catastalmente identificati o identificabili e indipendentemente dalla loro destinazione d’uso urbanistica di provvedere alla custodia e alla manutenzione di detti stabili e aree anche al fine di prevenirne i fenomeni di degrado urbano l’occupazione abusiva
Nell’ordinanza si fa riferimento, all’art 11, anche alla Conduzione sicura e alla custodia di cani e altri animali. Sono previste sanzioni amministrative in base all’art. 7 bis del D.lgs. 267/2000. In caso di recidiva, è previsto il sequestro amministrativo dei veicoli utilizzati per commettere infrazioni, ai sensi della Legge 689/1981. L’attività di vigilanza sarà affidata alla Polizia Locale, agli Uffici comunali competenti, agli Ispettori ambientali e ad altri soggetti incaricati dall’Amministrazione che vigileranno sul rispetto delle disposizioni.


