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Omicidio Camboni, l’avvocato Gabrielli: “Nessuna ombra sul coinvolgimento del figlio”

Il legale dei familiari della vittima: “Ogni sospetto o insinuazione deve cadere dalla mente di tutti”

Fiumicino, 21 maggio 2025 – “Alla luce della ordinanza di Custodia Cautelare, la convinzione della famiglia Camboni – Violoni sulla responsabilità di Giada Crescenzi è ormai granitica, ma merita attenzione su un elemento altrettanto importante: ogni ombra, sospetto od insinuazione circa un possibile coinvolgimento, diretto o indiretto, del figlio della vittima, Francesco Violoni, deve definitivamente cadere dalla mente di tutti: il suo racconto infatti è risultato assolutamente coerente e conforme sia alle risultanze investigative che a tutte le evidenze scientifiche emerse sulla scena del crimine”. Queste le chiare parole dell’avvocato Massimiliano Gabrielli, legale dei familiari della vittima, in merito all’omicidio di Stefania Camboni.

“Al contrario, la versione fornita dalla Crescenzi – prosegue l’avvocato Gabrielli – appare insanabilmente contraddittoria, priva di riscontri e sorretta da tesi difensive inverosimili, o addirittura fantasiose, come quella su una presunta “mano omicida maschile” o sulle ricerche Google effettuate per un motivo diverso dalla decisione di uccidere la povera Stefania, e rovinare la vita alla famiglia Camboni – Violoni, primo fra tutti Francesco, che purtroppo ora dovrà convivere per sempre con il terribile senso di colpa per aver portato in casa della madre la sua assassina”, conclude l’avvocato.

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