Le indagini
Omicidio Camboni, famiglia in cerca di verità: nominato consulente l’ex comandante del Ris
Luciano Garofano, la cui nomina è stata firmata dall’avvocato Gabrielli, seguirà tutte le operazioni peritali legate al caso
Fiumicino, 22 maggio 2025 – Luciano Garofano, ex comandante del RIS di Parma e oggi presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi, è stato nominato consulente tecnico di parte dalla famiglia Camboni–Violoni, nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Stefania Camboni, la sessantenne uccisa a coltellate nella sua abitazione di Fregene (leggi qui ).
A firmare la nomina è stato l’avvocato Massimiliano Gabrielli, legale della sorella della vittima, Francesca Camboni. L’incarico è stato formalizzato in vista del sopralluogo previsto per il 23 maggio 2025, e riguarderà anche eventuali accertamenti tecnici irripetibili che dovessero emergere nel corso dell’indagine, come specificato nella delega firmata dalla Procura di Civitavecchia in data 19 maggio.
Al fianco di Garofano, nominata anche la dottoressa Giulia Soldati, ausiliaria del consulente, mentre viene confermata la presenza, già nota, del dottor Maurizio Saliva, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Legale di Napoli, in qualità di perito di parte per conto di Iacopo Violoni, figlio della vittima.
Il team seguirà tutte le operazioni peritali legate al caso, con richiesta di autorizzazione al pubblico ministero per effettuare documentazione fotografica e svolgere ogni attività tecnica utile ai fini dell’accertamento. L’intento della famiglia è chiaro: seguire ogni fase con rigore e competenza, affiancando agli accertamenti della Procura una lettura tecnica indipendente e dettagliata.
Il sopralluogo potrebbe rappresentare un momento cruciale per chiarire i punti ancora oscuri del delitto: dalla presenza di tracce ematiche in stanze secondarie alla scomparsa dell’arma del delitto, fino alla conferma o esclusione dell’intervento di terze persone sulla scena dopo l’omicidio. Con la nomina dei consulenti di parte, la famiglia Camboni–Violoni mostra di voler seguire fino in fondo la strada della giustizia. La verità scientifica, affermano implicitamente con questa scelta, sarà lo strumento principale per ottenere risposte e, forse, un primo passo verso la pace.


