Roland Garros 2025, Musetti: “Una sensazione incredibile, molto orgoglioso di me”
L’Azzurro batte Rune e si prende i quarti. Seconda volta in carriera in uno Slam. Errani-Vavassori avanzano in tabellone
Parigi – Uno strepitoso Lorenzo Musetti conquista i quarti di finale al Roland Garros 2025. E per l’Azzurro è il secondo quarto di finale ottenuto in uno Slam in Era Open, in carriera.
Il momento eccezionale del suo viaggio nel tennis internazionale prosegue con la splendida partita realizzata con Holge Rune.
Quest’ultimo è stato battuto per tre set a uno (7-5, 3-6, 6-3, 6-2).
Il prossimo avversario sarà Frances Tiafoe.
Nel torneo del misto Sara Errani e Andrea Vavassori battono la coppia formata da Jiang-Galloway per 6-3, 7-5 e proseguono la competizione.
Le parole di Lorenzo Musetti – Fonte supertennis.tv
“E’ una sensazione incredibile, sono molto orgoglioso di me stesso – ha dichiarato l’azzurro a caldo – . In termini di intelligenza tattica e consistenza la considero una delle mie migliori partite; sono partito subito bene, con lo spirito giusto anche perché non avrei potuto fare altrimenti contro di lui. I primi due set sono stati di alto livello ma nel terzo set ho scardinato quello che gli permetteva di rimanere in partita; ho aggiunto delle variazioni ai miei colpi e questo mi ha aiutato a prendere il comando del gioco, specialmente con il dritto. Inoltre sono cresciuto al servizio e ho rischiato di più sulla seconda anche perché lui ti toglie il tempo in risposta, la anticipa tantissimo e anche sulla terra ti mette in situazioni difficili”.
“Ho messo un po’ di ordine nel mio gioco – spiega -, ora mi lamento meno e penso di più, e questo sicuramente mi ha aiutato anche stasera. Sono orgoglioso di come ho affrontato il match, con una mentalità propositiva. Sapevo di poterla portare a casa, mi sento bene, sto giocando il mio miglior tennis e in termini fisici sento di essere molto preparato. E’ stato un test e una prova di orgoglio importate. Lo Slam è come un percorso ed è normale che ci siano degli alti e dei bassi; non mi ero piaciuto con Navone ma questo mi ha permesso di rafforzare la parte che mi mancava. Ho ristabilito un po’ di ordine e ho lavorato sulle cose che non avevano funzionato. E’ stato un gran lavoro di squadra”.
Tra Musetti e una storica semifinale del Roland Garros ci sarà Frances Tiafoe, testa di serie numero 15 del tabellone: “Lo conosco bene – spiega – abbiamo giocato spesso contro ma mai in uno Slam. Ha talento e sa essere molto pericoloso ma credo di avere i mezzi per dargli fastidio”.
Ho messo più ordine in quel che faccio in campo, ho iniziato a lamentarmi meno e a pensare di più, ed e quello che ho fatto stasera – ha ancora riflettuto a caldo Musetti – L’ultimo match ero troppo nervoso e questo mi ha fatto tornare in campo con un altro atteggiamento, quello adottato stasera e che mi ha fatto migliorare come giocatore”.
Ho iniziato a giocare a 4 anni, sono nato a marzo e mio padre mi regalò una piccola racchetta. Ho iniziato a giocare il rovescio a una mano fin da piccolo, poi in quell’estate ho iniziato a prendere lezioni e mi veniva naturale e da lì in poi non ho più cambiato”.
Foto Fitp Tennis – Facebook
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