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Rinnovo del Ccnl: raggiunta l’intesa fra sindacati e gestori aeroportuali

Un accordo che interessa circa 10.000 lavoratori del settore

Fiumicino, 6 giugno 2025 – C’è il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) per i gestori aeroportuali, un accordo che interessa circa 10.000 lavoratori del settore e che è stato raggiunto tra le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Uil Trasporti e Ugl Trasporto Aereo e le associazioni datoriali Assaeroporti e Aeroporti 2030. La Fit-Cisl, invece, ha deciso di non sottoscrivere l’accordo, annunciando la possibilità di azioni di protesta.

Cosa prevede il contratto

Il nuovo contratto, valido per il triennio 2025-2027, prevede un aumento salariale di 210 euro al quarto livello e un pagamento una tantum di 1.800 euro per i periodi pregressi. Tra le novità, l’incremento di alcune voci variabili della retribuzione, come l’indennità di presenza e la maggiorazione domenicale diurna, oltre a un ulteriore contributo aziendale sulla polizza sanitaria e sul fondo previdenziale PrevAer. È previsto anche uno scatto di anzianità aggiuntivo.

Sul fronte normativo, l’accordo introduce nuovi parametri di sostenibilità ambientale e sociale tra i criteri per la definizione del premio di risultato. Sono stati inoltre previsti protocolli per la prevenzione del rischio di aggressioni al personale, il raddoppio del periodo di aspettativa retribuita per le donne vittime di violenza di genere e la promozione di nuove forme flessibili di lavoro per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Troncone: “Un risultato che valorizzerà il contributo di ogni singola persona”

Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto: “Siamo estremamente soddisfatti per il conseguimento di questo accordo, raggiunto grazie alle solide e mature relazioni con le organizzazioni sindacali, e che rappresenta una risposta concreta all’esigenza di adeguamento salariale, particolarmente significativa nel contesto economico attuale”.

Troncone ha sottolineato l’impegno di ADR in politiche di stabilizzazione e welfare, affermando che “questo risultato valorizzerà la professionalità e il contributo di ogni singola persona. Il nostro impegno è costruire un’impresa sempre più solida e attenta al sostegno sociale”.

Tuttavia, la mancata firma della Fit-Cisl ha generato tensioni. Il sindacato ha motivato la sua decisione con la richiesta di una maggiore copertura per i periodi pregressi e ha annunciato la possibilità di proclamare uno sciopero . L’accordo rappresenta un passo importante per la valorizzazione del personale aeroportuale, ma la mancata adesione di una delle principali sigle sindacali evidenzia la necessità di ulteriori confronti per garantire un consenso più ampio e condiviso.