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Fiumicino, decoro urbano e tutela ambientale: botta e risposta Califano-Costa

La consigliera regionale parla di una “città tornata indietro di un decennio”. L’assessore Costa replica: “Giudizio che ignora il lavoro costante e quotidiano portato avanti”

Fiumicino, 13 giugno 2025 – “Fiumicino non è tornata indietro: stiamo costruendo una città più vivibile, con interventi concreti e una visione a lungo termine. – dichiara l’assessore all’Ambiente Stefano Costa, in risposta alle dichiarazioni della consigliera regionale del Pd Michela Califano. Secondo l’assessore: “Le affermazioni espresse non rispecchiano la realtà e mancano completamente di onestà intellettuale”.

La consigliera Califano parlava di “Città sporca e degradata. Lontana parente di quella che avevamo lasciato in eredità”. Califano poi ha puntato affermando che “In questi due anni di amministrazione Baccini si continua a navigare a vista. Le opere sono quelle finanziate dalla giunta di centrosinistra. I progetti anche, a parte la Darsena totalmente snaturato nel suo obiettivo primario, creare una piazza”.

Per la consigliera “Fiumicino è tornata indietro di un decennio” e “la paralisi amministrativa ha danneggiato un territorio che ave va fatto passi da gigante. Si doveva solo raccogliere i frutti, continuare quel percorso, migliorarlo dove possibile. E invece  si è riusciti anche a mandare all’aria l’enorme lavoro sull’ambiente e sul decoro pubblico”-

Ma l’assessore all’Ambiente non ci sta, e replica alla consigliera del Pd: “Parlare di “città sporca e degradata” è un giudizio generico e superficiale, che ignora, volutamente, il lavoro costante e quotidiano portato avanti in questi due anni dall’amministrazione guidata dal Sindaco Baccini. In particolare, sul fronte ambientale e del decoro urbano, sono stati attivati nuovi servizi, implementati controlli, e pianificati investimenti strutturali per rendere il territorio più pulito, ordinato e sostenibile”.

Siamo intervenuti su oltre 60 chilometri di strade per la rimozione di rifiuti abbandonati, abbiamo aumentato i passaggi di spazzamento meccanizzato, installato nuove isole ecologiche intelligenti, potenziato i controlli contro l’abbandono illecito dei rifiuti in collaborazione con la Polizia Locale. Il problema è che oggi, dopo anni di una amministrazione inefficiente e concreta sul fronte del decoro e dello sviluppo, paghiamo lo scotto di una cultura non proiettata al bello oltre che al rispetto degli spazi comuni.- continua Costa. – La cura di parchi, aree giochi, e alberature è passata da una logica emergenziale a una gestione programmata e continuativa, che prevede anche la piantumazione di nuovi alberi e interventi per la sicurezza del patrimonio arboreo, abbandonato per anni all’incuria. Motivo per il quale oggi ci troviamo a dover abbattere centinaia di esemplari”.

L’assessore torna poi sul progetto della Darsena: “La visione attuale punta a valorizzare l’area rendendola realmente fruibile, moderna e in linea con le esigenze della comunità, superando anni di abbandono, di progettazioni mai realizzate e di prime pietre inaugurate in campagna elettorale su progetti ancora tutti da definire.

La narrazione di una “Fiumicino ferma” è funzionale solo al dibattito politico, ma è smentita dai fatti. Questo territorio ha sofferto per anni di interventi lasciati a metà o promesse mai mantenute. Oggi stiamo lavorando per costruire una città più efficiente e rispettosa dell’ambiente, con investimenti che guardano non al consenso immediato, ma al benessere delle generazioni future.”