l'intervento
Mauro Stasio: “I risultati contano, non la propaganda: su disabilità e servizi sociali stiamo ricostruendo quanto altri hanno distrutto”
Fiumicino, replica del consigliere Stasio all’ex consigliere Maurizio Fereri, esponente di Demos,
Fiumicino, 16 giugno 2025 – “Vorrei rispondere con chiarezza e senza ipocrisie all’ex consigliere Maurizio Fereri, esponente di Demos, che oggi prova a dare lezioni su disabilità e servizi sociali, dimenticando il ruolo avuto dal suo partito negli ultimi anni di amministrazione.” A dichiararlo è il consigliere comunale Mauro Stasio, componente della Commissione consiliare VI Servizi Sociali Sanitari, Pari Opportunità, Cimiteri, Diritti Animali Politica Casa Aterche, che ricorda come Demos abbia gestito i servizi sociali durante l’ultima amministrazione Montino, con un assessore dedicato e due consiglieri di maggioranza.
“Nel 2023 sono stati proprio loro a chiudere una Casa Famiglia comunale che ospitava quattro ragazzi con disabilità, pur avendo fondi già destinati nel DUP di quell’anno – prosegue Stasio –. Tre di questi ragazzi, con gravi problematiche, sono stati mandati via. Oggi, con l’attuale amministrazione, stiamo cercando di riaprirla”.
Stasio interviene anche sul caso della Casa Famiglia di via Ugo Botti, che “era stata aperta senza nemmeno un’autorizzazione di agibilità, e in cui erano state ospitate persone con fragilità, ragazzi disabili, ex detenuti, persone con problemi di alcol o in attesa di alloggio popolare: era un’accozzaglia senza logica, un vero e proprio abuso. Lì dentro si era creato un modello totalmente sbagliato, dove l’assistenza era solo nominale e non strutturata. Dopo appena due anni, l’esperienza è stata chiusa anche quella”.
“Questa è la realtà di ciò che hanno lasciato – ribadisce –. E mentre loro chiudevano, noi in due anni abbiamo fatto molto più di quanto loro abbiano fatto in dieci”.
Il consigliere elenca le iniziative già realizzate: “Abbiamo aperto due centri diurni veri e propri, regolari, abbiamo potenziato l’assistenza domiciliare per disabili e anziani, aperto due palestre comunali per attività sportive inclusive, lanciato progetti per il nuoto adattato e riconsegnato ai cittadini la spiaggia per tutti, libera da barriere architettoniche, con passerelle, piazzole, servizi igienici accessibili. Nessuno l’aveva mai fatto prima.”
A questo si aggiungono altri interventi: “Stiamo recuperando strutture lasciate chiuse dalla precedente amministrazione dopo lavori costati migliaia di euro, mai portati a termine né messi a servizio del territorio. Noi le stiamo riqualificando, e stiamo investendo nella vita indipendente con percorsi educativi e lavorativi già partiti grazie a fondi regionali.”
Stasio conclude con un appello alla verità: “A Fiumicino esistono tante persone con disabilità che fino a due anni fa non erano neanche censite nei servizi sociali. Ci sono ancora famiglie che vivono situazioni difficili, sconosciute al sistema, e che emergono solo quando accade qualcosa di grave. Chi oggi parla con superficialità dovrebbe riflettere: gli appelli veri li possono fare le famiglie, chi vive la disabilità ogni giorno sulla propria pelle. Non chi cerca solo visibilità politica”.
“Con l’assessore Monica Picca e il Sindaco Mario Baccini stiamo lavorando davvero per una città inclusiva – conclude –. Non ci limitiamo alle inaugurazioni, ma interveniamo dove c’è bisogno, anche quando è difficile. I risultati cominciano a vedersi, e non ci fermeremo”.


